Studio Majoran: cibo tedesco, estetica giapponese

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Qualche mese fa Malwin Béla HürkeyLennart Engelmann si sono messi a creare l’immagine aziendale per Studio Majoran, un nascente servizio di catering.

Vi chiederete in che modo la cosa interessa noi, qui su queste pagine, checcefrega del catering? Ci interessa perché la soluzione adottata è talmente tanto poco ovvia da meritare un post.
La sottoscritta si chiede infatti come può essere saltato in mente a due citati sopra di confezionare del cibo tedesco se pur “sanissimo e gustoso”, stando a quanto scrivono loro, in una serie di bellissimi, minimalisti, soavi ed eterei contenitori di chiara estetica giapponese.

Ora non me ne vogliano i tanti amici/amiche e l’ex fidanzato tedesco, ma per quello che ricordo, la cosa più leggera ingurgitata con loro, era l’acqua che tracannavo in semi-clandestinità, mentre loro erano all’ennesima birra. E questo sia nelle case che al ristorante. L’aggettivo per la cucina tedesca certo non può essere leggera. E non mi verrebbe mai in mente di associarla ad un’immagine tanto “leggera”.

Lennart Engelmann invece dice: «abbiamo deciso di mescolare due culture: la cucina tedesca tradizionale con l’estetica giapponese. Il servizio stesso non dovrebbe solo saziarvi, ma piuttosto diventare una cerimonia. Viziarvi dopo una dura giornata di lavoro. Per questo abbiamo scelto di essere uno studio invece di un servizio di catering tradizionale».

Quindi buon cibo genuino della tradizione tedesca, ma confezionato in bellissimi contenitori ecologici di carta/bambù. Se si presta attenzione però la tradizione tedesca rispunta anche nella parte visiva del progetto: «a caratterizzare il nostro prodotto visivamente abbiamo combinato il meißner, modello cipolla, un tipico modello di porcellana tedesca e il minimalismo giapponese. Il logo è ispirato dalle guarnizioni dei maestri giapponesi e forma il contrasto con le icone blu royal sulla confezione. Malwin è stato responsabile per la grafica e ho sviluppato il concetto di confezionamento».

Ho voglia di mangiare dei crauti se me li consegnano in questi bellissimi contenitori, è chiaro, vero?

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