Save the date | Wine City Night

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A Bologna la notte bianca del vino


Parigi è romantica, si sa, basta il suono di due parole come “Rive Gauche” a farti innamorare.
Venezia è magica, quasi sospesi sull’acqua, come si fa a non cedere al sogno.
Roma poi è ruffiana, sarà colpa di quel Ponentino che dà sempre – anche quando proprio non dovrebbe – una mano a “faglie di’ de sì”…

Ma non commettete l’errore di sottovalutare Bologna. Sarà anche una “vecchia signora dai fianchi un po’ molli, col seno sul piano padano ed il culo sui colli” che cantava Guccini, ma certe sere di primavera, in cui, tra tramonto e architettura, tutto risplende di rosso, diventa impossibile resisterle…
Per questo, martedì 19 maggio – dalle 19.00 alle 23.30 – sarà un vero peccato non esserci. Le vie della rossa, grassa, dotta e turrita si animeranno per Wine City Night, un percorso enogastronomico lungo 13 locali, organizzato da AMO – Associazione Mescitori Organizzati.

Una passeggiata per le vie della città, che consentirà di assaggiare i vini in degustazione (al prezzo di 5 Euro al calice abbinato ad un assaggio gourmet di cibo), e di incontrare i viticoltori presente, che approfitteranno dell’occasione per raccontarsi, raccontare il loro lavoro e i loro prodotti.

La Cantina Bentivoglio proporrà un Pignoletto e un Sangiovese provenienti della Fattoria Monticino Rosso, un’azienda agricola a conduzione famigliare che sorge sulle colline di Imola; Da Francesco il cabernet sauvignon dell’Azienda Agricola La Torricella di Savigno (Bo); Divinis i vini biologici come il Pignoletto frizzante prodotto dall’Azienda Agricola Tomisa; Enoteca Storica Faccioli il Pignoletto frizzante di Orsi Vigneto San Vito, che produce vini in conduzione biodinamica, con fermentazioni spontanee e senza l’uso di chiarifiche e filtrazioni; Enoteca Zampa il lambrusco di Giuseppe Ferrari; Enoteca Ai Vini Scelti il Lambrusco rosé della Cantina della Volta coltivato nelle fertili terre del modenese; Sette Tavoli i vini prodotti dalla cantina di Virgilio Sandoni a Castello di Serravalle; Via con Me il brut da uve sangiovese prodotto nella Tenuta Pertinello, a pochi chilometri di distanza dal parco nazionale delle Foreste Casentinesi; Enoteca Solferino il Sangiovese e il Trebianno della cantina Noelia Ricci; Camera a Sud sceglie un vino rosato della cantina Fiorano, che coltiva solo vitigni autoctoni; Alce Nero Berberè propone un Falerio della cantina Aurora della provincia di Ascoli Piceno, nata ormai 40 anni fa; Cantina Tempesta un Pinot Grigio e un Dolcetto di Ovada della Cascina Boccaccio, che sorge nel cuore del Monferrato a pochi chilometri dal mar Ligure; Accà Vineria Falanghina, Aglianico e Moscato della cantina Santiquaranta, nata sulla dorsale appenninica al confine fra Campania e Puglia.

QUANDO: 19 maggio 2015 | 19,00 — 23,30
DOVE: Bologna

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