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La casa moderna nell’era dei dispositivi elettronici personali

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vialetto, s.m.
(1) superficie pavimentata davanti alla casa

• dove al momento di lasciare la casa il segnale wi-fi comincia a diminuire per poi scollegarsi
• il luogo dove, arrivando a casa, si inizia ad avere un segnale wi-fi, e controllare entusiasi Facebook, Twitter, LinkedIn o altri social media senza usare il piano tariffario del proprio telefono cellulare
• dove i membri della famiglia trasportano il loro dispositivi elettronici personali dentro o fuori dall’auto

(2) una lastra di cemento che copre fili telefonici, rendendo difficile per i fornitori di servizi Internet sostituire i cavi danneggiati, costringendo a volte ad avere “dispositivi inutili” per 24 ore o più durante la sostituzione del cavo e la manutenzione

Comincia così, col vialetto d’ingresso, la descrizione degli ambienti di una casa aggiornata all’era degli iCosi. Col garage che diventa deposito di vecchie console, iPod, stampanti e computer; la stanza degli ospiti il luogo in cui il wi-fi arriva poco e in cui abbandonare il vecchio pc con Windows 98; il letto matrimoniale un pezzo d’arredo dove i genitori non riescono ad addormentarsi perché hanno passato troppo tempo davanti a uno schermo luminoso che ha interrotto il loro ritmo circadiano…

E via di questo passo, di definizione in definizione, stile dizionario, per uno scenario che è sì ironico (diametralmente opposto, quindi, a quello apocalittico illustrato dalla studentessa cinese Yukai Du nell’animazione realizzata come tesi di laurea e intitolata Way Out) ma assolutamente veritiero e, a pensarci bene, piuttosto sconvolgente, che racconta una vita passata davanti a tutta una serie di schermi, schiavi di una connessione, della durata di una batteria, di un cinguettio che annuncia una notizia. Un vita dai ritmi sballati, dai riti quotidiani sconvolti, con la vita sociale fatta a pezzi. Una vita passata in penombra. E a chiudere questa dolce-amara guida — compilata da Jason Tselentis, insegnante, scrittore, designer e geek — non potevano che essere le tende.
E dunque:

tenda, s.f.
schermo per coprire le finestre e ridurre la luce naturale che entra in casa, diminuendo così i riflessi sugli schermi dei dispositivi elettronici personali

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