The Roentgen’s: la straordinaria storia di una famiglia di ebanisti nel 18° secolo

roentgen_5

Quello che ci differenzia dai bambini fondamentalmente è la meraviglia. Con il passare del tempo perdiamo la capacità di stupirci delle cose e, piano piano, la vita diventa uguale a se stessa e sono sempre più rare le occasioni in cui ci ritroviamo a bocca aperta persi nell’osservazione di qualcosa di stupefacente.

È una gran perdita, ne siamo soggetti tutti e l’unica medicina per guarire da una grave malattia come questa è continuare a nutrirsi di cose belle, leggere, osservare, essere curiosi e cercare di coltivare il nostro lato infantile.

Ti dico la verità, fino a stamani non sapevo neanche chi fossero i Roentgen, lo ignoravo completamente e di questo come molte altre cose che non conosco mi rammarico. Stavo vagando per il web alla ricerca di cose interessanti su cui scrivere quando sono capitato sul canale youtube del The Metropolitan Museum of Art. È un canale ricco di spunti, interessante e pieno di indicazioni per comprendere e capire chi siamo, dove stiamo andando e che cosa significhi davvero fare arte, sia ora che nel passato.

roentgen_3

La famiglia Roentgen è di origina tedesca e con una storia nel settore del legno e dei suoi manufatti veramente incredibile. Per ben tre generazioni i Roentgen lavorarono il legno con incredibile maestria e con alterne fortune, creando quelli che possiamo definire senza ombra di dubbio alcuni dei capolavori di artigianato più belli della storia.

David figlio di Abraham, fu forse il più famoso costruttore della famiglia, con lui si spense alla sua morte la magia della costruzione e della realizzazione dei mobili meccanici, opere di ingegno e fattura mirabile.

roentgen_2

Nominato dalla regina Maria Antonietta suo ébéniste mechanicien, incontrò i favori della sovrana per la squisitezza e l’ardimentosa maestria con cui realizzava le sue creazioni. Persino Goethe lo nomina nella sua opera Wilhelm Meister, paragonando il suo lavoro alla meravigliosa scatola in cui abitavano la fata e il suo amante durante i viaggi.

Impazzirono per lui e lo coprirono d’oro Luigi XVI e persino la munifica Caterina II di Russia. Come tutti i grandi della storia non fu fortunato e morì povero e dimenticato poco dopo l’avvento della rivoluzione francese, quando i suoi laboratori e i suoi show room vennero predati e i suoi pezzi dispersi nella ferocia del momento.

Se hai tempo per guardare tutti i video fallo. È un’occasione rara di vedere quanto l’ingegno umano non conosca limiti, né di luogo, né di tempo.

roentgen_1

roentgen_4

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.