Anna Kournikova by Sarah Mazzetti

Il catalogo illustrato dei virus informatici

Anna Kournikova by Sarah Mazzetti
Anna Kournikova by Sarah Mazzetti

Sarà che non credo di avere ammiratrici segrete, sarà che diffido di chi mi chiede soldi per sbloccare fantomatiche eredità o misteriosi pacchi di denaro che arrivano da posti esotici e ai software che promettono soluzioni miracolose mi approccio con tutte le precauzioni del caso, sarà che posso vivere pure senza vedere una foto della Kournikova nuda e che se non ci siamo mai fatti una bevuta insieme un messaggio in cui mi spieghi di essere a Londra e di aver bisogno di contante mi suona alquanto bizzarro, sarò soprattutto per una buona dose di culo fortuna, fatto sta che nei tanti anni passati davanti allo schermo di un computer — di cui quasi venti connesso al web — di virus seri non ne ho mai presi, a parte qualche piccolo worm che strisciando strisciando è riuscito a rallentare un vecchio pc.

D’altra parte ho “disinfestato” fior di macchine (tra amici, coinquilini, colleghi di lavoro e addirittura quella di un capufficio), soprattutto per via di ammiccanti software porno.
E alcuni tra i virus più famosi, tra i tantissimi usciti fuori in questi anni, me li ricordo pure, dal famigerato Iloveyou ai teschietti del Nokia.
C’è pure un sito, Computer Virus Catalog, curato dal giovane creativo olandese Bas van de Poel, che raccoglie i più celebri, “ritratti” da una serie di illustrazioni e grafiche realizzate da artisti di tutto il mondo (compresa la nostra vecchia conoscenza Sarah Mazzetti)

Ritrovarli assieme ha un non so che di affettivo, un retrogusto di nostalgia.
Le illustrazioni e le grafiche, che insieme alle brevi e ironiche didascalie spiegano storia e “poteri” dei vari virus, hanno la capacità di raccontare un pezzetto di storia dell’informatica e per estensione anche di chi ha avuto la sfiga di incrociare la propria strada con quella di un codice assassino capace di cancellare in pochi istanti montagne di dati, buttare all’aria ore di lavoro, eliminare per sempre giga su giga di ricordi digitali, rovinarti la reputazione, farti perdere soldi. Esorcizzando, col potere dell’arte, un capitolo nero della propria vita fatta di bit.

Cookie Monster by Lawrence Slater
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Implant by Karborn
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Melissa by Saiman Chow
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Madman by Jay Wright
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Happy99 by Joshua Checkley
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Techno by Joost & Nick
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Ika-Tako by Saïd Kinos
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LSD by Clay Hickson
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Code Red by Thomas Slater
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