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Save the Date | SOLO FESTA

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Due anni fa, in quel di Milano, nei sotterranei dello studio di uno dei tatuatori più quotati a livello internazionale, apriva SOLO vinili / libri. Appena pochi metri quadrati, ma ad altissima densità di ricerca artistica, editoriale e musicale. Senza timore di esagerare, e paragonando il panorama dei negozi italiani a una galassia, il piccolo regno di Pietro Bossi—da qui in avanti Pietro Solo—sarebbe una giovane, minuscola, luminosissima stella ad alta concentrazione di materia che dal suo pezzettino di cielo, un po’ defilata rispetto alle altre, continua ad attrarre a sé materia e a intercettare coraggiosi pianeti di passaggio offrendo loro riparo e fonte di energia nella sua orbita.

Piuttosto che provare a raccontare cos’ha significato l’apertura di SOLO vinili / libri per il panorama culturale indipendente italiano (e già quel solo nel nome è un controsenso ma al contempo anche garanzia di apprezzatissima umiltà) ecco un paio di esempi significativi.
Il primo risale appena a qualche settimana fa quando, durante la Milano Design Week, giravo tra i banchetti di un festival dedicato alle autoproduzioni editoriali, curiosando tra fanzine e riviste, sfogliando, chiedendo, fotografando. Alla domanda «dove le vendete le vostre fanzine?», la risposta era quasi sempre una: da SOLO, perché Pietro Solo è tra i pochissimi che ti dà fiducia, che è davvero interessato a come fai il tuo prodotto, che non vuole il contovendita (che per il fanzinaro squattrinato è un incubo), che magari ti compra solo due copie ma te le paga subito, vede come va e se funziona te ne prende altre.

Secondo esempio: Treviso, qualche settimana fa anche in questo caso. Tengo una lezione agli studenti della triennale dello IUAV. Durante una pausa una studentessa mi chiede un consiglio su un lookbook che sta preparando. Vuole realizzarne uno in formato fanzine. Dice che sta facendo ricerca. Che sta studiando decine di fanzine. Le chiedo dov’è che le trova. Ovviamente da SOLO, che domande…

Quindi SOLO vinili / dischi, la brillante e densissima stella nana, faro nella notte per decine e decine di piccole realtà creative italiane—nella musica come nella fotografia, nella grafica, nell’illustrazione—compie due anni. E lo fa festeggiando insieme a tutta una serie di gruppi che gravitano attorno all’orbita del negozio per una serata di dischi e musica ospitata negli spazi del Circolo Arci 75 BEAT, sempre a Milano.
Durante la festa verranno anche presentate le prime due produzioni in vinile di SOLO, realizzate in collaborazione con lo Studio Way Out.

Il primo è un disco di HAVAH, gruppo punk wave di Forlì, con cover illustrata dal suddetto “grande tatuatore che lavora al piano di sopra”: Pietro Sedda.
Il secondo è un vinile del trio milanese di psichedelia folk Pueblo People, con cover illustrata da Luca Yety.

QUANDO: 26 aprile 2014 | 22,00
DOVE: Circolo Arci 75 BEAT | via privata Tirso 3, Milano | mappa | fb

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