Man vs. Machine

In principio fu John Henry, spaccapietre afroamericano che secondo le ballate popolari tra il 1869 e il 1871, in West Virginia, sfidò un martello a vapore e vinse, entrando nella leggenda e ispirando decine di romanzieri e musicisti (tra cui Johnny Cash, mentre per quanto riguarda la letteratura consiglio il bel John Henry Festival di Colson Whitehead, edito da Minimum Fax) e sebbene non sia stato ancora accertato se si sia trattato di folklore o realtà, a Talcott, in West Virginia, c’è pure una statua dedicata a lui.
Poi arrivarono le grandi battaglie tra il grande scacchista russo Kasparov e Deep Blue, il supercomputer della IBM: la prima sfida, nel ’96, la vinse l’uomo; la seconda, l’anno dopo, il computer.

E dopo scacchi e martellate ora è la volta del ping-pong. Oggi infatti il campione tedesco Timo Boll, ex-numero uno al mondo e attuale campione europeo, sfiderà Kuka, il braccio-robot più veloce al mondo niente meno che nella patria del ping-pong per eccellenza, la Cina. La sfida infatti si terrà a Shangai, dove proprio oggi l’azienda tedesca Kuka inaugurerà un nuovo mega-stabilimento.
Dal teaser che anticipa l’evento sembra che il robot non se la cavi per niente male.

Per aggiornamenti sul match: facebook.com/KUKA.Robotics

kuka_vs_timo_boll

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