Suzuki Takayuki | SS2014

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Non puoi toccarla, ma è lì attorno a te e ti avvolge e protegge.
La senti ma non la vedi, specie in quelle albe, in cui una brezza soffia leggera e serena come il delicato sussurro di un bambino.
Circonda te e ogni cosa intorno a te, gentilmente come in un premuroso abbraccio.
In quelle mattine se non sei in città, può profumare di fiori d’arancio, di primavera, di erba appena tagliata, del mare che è lì appena dietro la collina.
L’aria.

Sentire l’aria più che un’esperienza tattile è qualcosa di spirituale, emozionale.
Almeno così sostiene il designer giapponese Suzuki Takayuki la cui SS2014 ammirate nelle immagini. Suzuki è convinto che se si riconsidera la struttura, la texture, la densità, il drappeggio si può trovare un nuovo rapporto tra i vestiti e il corpo umano nella nostra società.

Bei capi sottili ma magnetici, che stanno nel cuore di ciascuno, questi sono i vestiti che vuole disegnare. E quando le linee sono così pulite e basiche non si può non prestare la massima attenzione alla scelta dei materiali. Se la precedente collezione primavera/estate era interamente costruita attorno al cotone ed al lino, per la SS2014, si è scelto un tessuto di lino e cotone misto a seta e rayon. E poi un tessuto in filato ritorto duro e un panno fatto da filo naturalmente nodoso, per aggiunge un’aria casuale di naturalità ai capi. Accessori in pietra di luna blu e una palette che mescola i toni del blu al bianco, beige sabbia ed écru fanno il resto.

co-fondatrice e caporedattrice

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