Non sarà forse la soluzione ai mali del mondo ma il crowdfunding è ormai diventato una degli strumenti più efficaci in mano a chi ha un’idea per un prodotto o un nuovo servizio ed ha bisogno di fondi per svilupparla e realizzarla chiedendo direttamente ai propri potenziali e futuri clienti—dal basso—il sostegno economico necessario, senza dover imbarcarsi in kafkiane disavventure nel “magico” mondo ottuso degli istituti di credito e senza dover indossare il “vestito buono”, portarsi dietro un business plan a prova di bomba, e cercare di uscire vivi dagli uffici di qualche grosso investitore cercando di non farsi snaturare il progetto al punto tale da vederselo riconsegnare irriconoscibile (il ballo del compromesso, che si pratica con un piede solo e sopra un filo quasi invisibile tanto è sottile, è una danza che non tutti sono disposti ad imparare).

Nonostante l’Italia abbia una bella tradizione in merito—il primo sito italiano del genere, Produzioni dal Basso, è nato nel 2005, ben prima delle due più celebri piattaforme mondiali di crowdfunding, Kickstarter e IndieGoGo, quando ancora si parlava di micromecenatismo (il termine crowdfunding è stato infatti coniato nel 2006)—da noi il sistema non ha ancora mai ingranato del tutto, anche se i dati sono in crescita e dallo scorso giugno siamo il primo Paese ad aver introdotto delle norme in merito (già piuttosto discusse, a dire il vero) e le banche ci hanno già messo lo zampinoe

Normale quindi che i portali dedicati a questo tipo di finanziamento inizino a spuntare come funghi.
Uno degli ultimi nati è Werealize.it, fondato da due modenesi—Paolo Franceschini e Claudio Della Moglie, rispettivamente fund raiser e consulente informatico.
La particolarità di Werealize.it è il fatto di essere un portale di crowdfunding monosettore, dedicato in questo caso al mondo del design.
L’idea è quella di offrire ai progettisti uno strumento per far conoscere i propri progetti e trovare tanti micro-finanziatori disposti a crederci e ad investire più o meno piccole cifre per portarsi a casa un esemplare, magari in versione personalizzata.

Attualmente il sito è ancora in fase beta ma è già possibile inviare i propri progetti: qua trovi tutte le informazioni su come fare.