7am | Laura Cammarata

7 foto e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Laura Cammarata (qui la sua pagina Facebook).

Ciao Laura, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ciao! Ho 22 anni, sono di Palermo ma vivo a Londra da un anno e mezzo.
Ho preso in mano la macchina fotografica per la prima volta nel 2007, a 16 anni, senza molta consapevolezza ma con la voglia di produrre qualcosa di decente. Ho iniziato a prendere tutto più sul serio dal 2010 in poi. Se mi guardo indietro è come se la fotografia facesse parte della mia vita in modo consistente da sempre, ma dati alla mano, sono solo 3 anni.

La tua attrezzatura?
Una full frame, lenti luminose, una medio formato analogica e un forte senso estetico.

Cosa fai quando non fai foto?
Dipende dai momenti. Di solito leggo, sfoglio magazines, butto giù idee per nuovi editoriali e cerco ispirazione. Capitano però anche dei momenti di svogliatezza fotografica in cui decido di fare un giro per Londra, cucinare, guardare telefilm o riordinare il casino che mi lascio dietro a casa.

Descrivimi la tua stanza.
Al momento non ho una stanza tutta mia. La stanza dove passo più tempo è il salotto del mio appartamento a Londra: molto luminoso, pieno di divani, librerie e una scrivania incasinatissima. È anche la stanza in cui allestisco un piccolo homemade studio quando scatto ritratti a casa.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
La mia testa il giorno prima di uno shooting.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Ho adorato la fotografia di Bright Star di Jane Campion.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Un carissimo amico nonché splendido fotografo, portoghese ma naturalizzato italiano: Jose Florentino.

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