Save the date | Musica Sigillata

Dentro c’è posto per uno soltanto. E quello non sei tu.
Prendi un locale del centro, mettici un gruppo che suona e poi sigilla tutto per un’ora. Fuori il pubblico, fuori chi beve e chi ti dà da bere (la vera democrazia che ogni fumatore abituato a fare l’appestato, in segreto, sogna), fuori quelli che passano a venderti la rosa e provano a rifilartela pure se sei solo come un cane («non c’è nessuno con me, a chi la dò?» «porti a casa» «stasera sono solo anche lì, che me ne faccio di una rosa?» «casa più bella con la rosa» «in effetti…», storia vera, ascoltata in diretta), fuori tutti.
Nel locale c’è posto solo per i musici(sti), in faccia l’espressione di chi sta suonando per sé e nessun altro, le note che rimbalzano sulle pareti, sul bancone e s’intrecciano tra le sedie e le zampe dei tavolini, per tornare come figliolette ubbidienti, divertite, lì nelle mani di chi le ha tirate fuori. Effetto-sala prova, ma con una parete d’occhi da voyeur che spiano dentro.

Il posto è il Caffè Rubik, a metà strada tra la zona universitaria, quella semi-universitaria e quella anti-universitaria di Bologna, città liquida ma non troppo—in fondo una volta c’era il mare, qui (davvero, non sto scherzando: hanno trovato una balena di 2 milioni di anni fa sull’Appennino).
Luogo d’incontro di borghesia nullafacente, studenteria di passaggio, modernisti con la barba, post-artisti con gli occhiali e antiquari del pensiero, il Caffè Rubik ha inaugurato Musica Sigillata un paio di anni fa, quando volevano far tutt’altro ma poi hanno pensato fosse divertente chiuder dentro un cantautore e spedire i clienti fuori al freddo (era novembre) ad ascoltarlo.

Da lì in poi la sigillanza è diventata un appuntamento regolare. Se passi di lì te ne accorgi perché il marciapiedi è pieno e ti chiedi che cavolo ci facciano tutti fuori al freddo («minchia ma fumano tutti in ‘sto locale», pensi) e quando segui lo sguardo di chi non sta a sbirciare oltre la vetrina arrivi su un muro giusto di fronte al locale dove proiettano il concerto in tempo reale e allora fai 2+2 e altre addizioni a caso e magari ti fermi, o continui per la tua strada ma con la mente allenata a fare i conti.

Il 4 maggio prossimo parte la stagione 2013. Per la cronaca e per evitare equivoci etilici ti avverto: si beve prima o si beve dopo. Bussare alla vetrina per chiedere al cantante di portarti un birra media è sconveniente. Anche perché uno chiuso dentro già ha la sindrome della scimmia ammaestrata, del pesce nella boccia e dello sfigato con gli occhiali da sole dentro alla casa del Grande Fratello quindi non è il caso di farlo alterare oltremodo.
Suggerimento numero due, per i non bolognesi: in via Marsala non è obbligatorio ordinare il medesimo, non fa ridere, anzi mi sa che è pure vietato.

QUANDO: 4 – 31 maggio 2013 | 20,00
DOVE: Caffè Rubik | via Marsala 31/D, Bologna | mappa

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