Save the date | A misura D: possibili divagazioni sull’infanzia e il design

Che rapporto c’è tra bambini e design? Esiste un design a misura di bambino? Il bello educa al buono e viceversa? La storia del rapporto tra i marmocchi e la progettazione di ambienti, oggetti, strumenti e interfacce è una storia in fieri e si sviluppa fin dall’inizio del ventesimo secolo, basandosi sull’osservazione e andando avanti per tentativi, in una sorta di laboratorio totale che da decenni coinvolge designers, artigiani, architetti, pedagogisti, insegnanti nonché imprenditori ed industriali, tutti alla ricerca di un mondo “A misura D”, che è poi il titolo di una bella esposizione che inaugura stasera nel piccolo e/ma bellissimo negozio bolognese Martino Design.

La mostra, a cura di Martina Galetti, Vera Martinelli, Chiara Melandri e Giulia Zucchini ed in collaborazione con Corraini Edizioni, focalizza l’attenzione sul progetto più che sull’oggetto, con una serie di pubblicazioni, cataloghi e albi. Dulcis in fundo: l’esperienza di una quarta elementare che si è reinventata la propria classe, ha ripensato gli spazi e gli arredi e di fatto, vivendone le varie fasi, ha imparato a progettare.

Colonna sonora dell’evento, musica space age degli anni ’60, selezionata da Hawanna DJ.

QUANDO: 26 marzo – 6 aprile 2013
OPENING: 26 marzo | 20,00
DOVE: Martino Design | via Canonica 1/a, Bologna | mappa | facebook

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