7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Andrea Massara.
Ciao Andrea, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Sono calabrese, ho 30 anni, e faccio l’illustratore da quando i baffi non erano ancora di moda.
Matita o penna grafica?
Penna e pennarello. Credo nel mio polso destro, mi è sempre stato fedele.
Cosa fai quando non disegni?
Guardo troppi telefilm. La mattina quando mi alzo si sente una voce, Previously on Andrea Massara.
Cosa c’è sulla tua scrivania?
Non ho una scrivania. Disegno sul pavimento, l’ho sempre fatto.
Quindi: fogli arrotolati, album, scarpe, molta polvere, cartoni della pizza, altra polvere, penne che si perdono, ancora polvere, reperti archeologici.
Un disegno pesa quanto…
Ahia! Oddio! Ahia! Che dolore!
Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Un libro per il catechismo, per quanto non mi piaccia il fantasy.
Per il film direi Punch-Drunk Love di Paul Thomas Anderson, anche se ha già un bellissimo poster.
Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Manticora, un collettivo di autoproduzione con base a Bologna.