7am | Alessandra Tecla Gerevini

7 foto e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Alessandra Tecla Gerevini (qui il suo Tumblr, qui la sua pagina Flickr e su Twitter è: @meandfrankie).

Ciao Alessandra, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ciao. Compio 30 anni tra un paio di mesi. Sono nata fuori Milano, ora vivo tra lì e Columbia, in South Carolina.
Scatto da 2006 credo. Continua a cambiare il mio modo di vedere la fotografia.

La tua attrezzatura?
Uso sempre una Canon 5D MarkII con un 50mm, una Panasonic Lumix GX1, l’iPhone, una Fujifilm Instax Mini 25.

Cosa fai quando non fai foto?
Cazzeggio molto, gestisco il mio blog sui fotografi italiani, faccio yoga, dormo, scrivo di fotografia per Il Post quando ho l’ispirazione, guardo film e serie-TV, cucino, invento soluzioni per il mio futuro, imparo a scrivere e disegnare, guardo molte foto, leggo, penso che ho voglia di mangiare del sushi.

Descrivimi la tua stanza.
Il letto ha la testata di legno che scricchiola, e dietro la testata ci sono due finestre vicine. C’e’ sempre casino e il ratto nasconde cose sotto al letto. Sotto al letto ci sono diverse mie stampe incorniciate. Poi c’e’ un’altra finestra, tre porte bianche e scarpe.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
A volte troppo, infatti non me la porto spesso. Mi rilasso senza, come se fossi piu’ leggera.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Se fosse un film sarebbe di Wes Anderson. Dico “Moonrise Kingdom”
Se fosse un libro sarebbe invece “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Giulia Agostini. La trovo nuova, vera e bella.

Altre storie
Flickr/Week(r) | Neorealismo