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Vi presento Mr Rob, il mago della carta

Ci sono immagini che vorresti aver disegnato. E ci sono frasi – accanto a quelle immagini – che vorresti aver scritto per qualcuno o qualcosa in un giorni qualsiasi, di una vita qualunque. In mezzo a questo mare di pronomi indefiniti e desideri estemporanei, ci sono persone come Mr Rob (all’anagrafe Rober Ryan) nate per dare un volto ai tuoi pensieri e metterli, letteralmente, su carta. Ed io, da bambinona cresciuta quale sono, durante uno dei miei ultimi viaggi a Londra non ho potuto fare a meno di innamorarmi di questo “mastro cartaio” dei giorni nostri che incanta  a suon di cartoncini.

Rob Ryan “formalmente” intaglia e spupazza la carta da diversi anni: per ogni piccola opera d’arte sceglie un colore, uno solo, e lo unisce al bianco (per presentare la storia senza fronzoli) e con la coppia cromatica, destinata a durare per sempre, riesce ad esprimere al meglio il senso della storia. Quasi sempre le immagini, sagome piene che ritagliano uno spazio tra fogliame e  ghirigori resi con dovizia maniacale, sembrano raccontare – come in un passo letto ad alta voce da altri – qualcosa di già vissuto: lì, su quella carta e tra le serigrafie di un inglese sconosciuto ci sono il tuo migliore amico, il grande albero di fronte casa, le foglie mangiate dal viale che hai visto stamattina. La poesia che Ryan riesce ad incastrare tra tutti quei vuoti e pieni sembrano – strano ma vero – fatti proprio pensando a te che, dall’altra parte, li guardi con un sorrisone stampato in faccia.

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Mr Rob si è dato parecchio da fare: ha adattato e manipolato i suoi cartoncini colorati fino a farli diventare dei passepartout emozionali. Quelle stesse immagini sono arrivate dritte dritte al mondo della moda, con una serie di sciarpe prodotte in India per NV London Calcutta e soprattutto per una collezione targata Paul Smith, brand per cui Rob ha anche curato l’allestimento dello store monomarca a Birmingham. Poi i personaggi e le storie immortalate da Ryan sono finite anche sulle finestre dello Yorkshire Sculpture Park,  in un’esposizione di Michael Marriott, sugli skateboard di Love’n’Skate, sulle tazze e i ninnoli da casa di Wild & Wolf – delle vere meraviglie, credetemi – e hanno scritto, così, una piccola “rivoluzione della carta”.

Se pensate che Mr Rob possa interessarvi e se siete in Inghilterra, potete andare a vedere fino al 27 gennaio un’esposizione  con i suoi migliori lavori alla Manchester Art Gallery di Manchester ( per The First Cut, insieme a lui altri 30 artisti che lavorano con la carta) o, se siete a Londra, potete andarlo a trovare direttamente nella sua Ryantown (126, Columbia Road), una specie di paese dei balocchi aperto il sabato e la domenica.  Se invece volete accaparrarvi una delle serigrafie firmate “Ryan” rimanendo comodamente in poltrona, vi consiglio di dare uno sguardo alla pagina Etsy di Mr Rob dove trovate più o meno tutto quello che c’è a disposizione. Infine, se il vostro portafogli al momento può permettersi il minimo indispensabile, non disperate e consolatevi con uno dei suoi calendari illustrati (ad esempio questo): le piccole cose, a volte, valgono più di quelle grandi.

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