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Claudia Ligari | SS2013

Less is more. O se preferite: poco ma buono.
E’ senza ombra di dubbio il mio motto esistenziale preferito, una di quelle frasi da tatuare sul braccio (se fossi una Velina) o da scrivere con l’Uniposca rosa sulla Smemoranda (se avessi quindici anni). Per il momento mi limito a ripeterla a me stessa sottovoce. Questa semplice regola di vita influenza, udite udite, anche la mia personale visione della moda: via gli eccessi, via le stravaganze gratuite, lungi da me ogni orpello pomposo. Una creazione degna di nota e resistente al tempo deve essere, a mio avviso, essenziale e incisiva. Preferibilmente accessibile, ma audace e soprattutto di qualità. Perle rare oggigiorno, ma cercando nel sottobosco del Made in Italy sono numerosi i giovani brand che si contraddistinguono per queste caratteristiche. Parola mia.

Esempio lampante che fa al caso nostro è quello della collezione primavera-estate 2013 di Claudia Ligari, emergente designer london-based, ma italiana di origine. Qui su Frizzifrizzi il nome di Claudia è ben conosciuto e già elogiato in occasione delle sue passate collezioni. Se nel primo articolo che le era stato dedicato si metteva l’accento soprattutto il suo marchio stilistico deciso, oggi non posso che fare altrettanto e confermare che la stilista è andata avanti per la sua strada senza brusche curve.

Per la prossima stagione la giovane designer ci presenta una collezione all’insegna della sperimentazione, in cui il minimalismo innalza gli abiti a un livello ideale, ma ben ancorati a terra, grazie alla loro attitudine street di facile adozione.  Un’eleganza sommessa e pulita – vedi lunghi abiti e gonne al ginocchio – si alterna armonicamente a capi basic e completi urban dal taglio maschile. Fanno il loro ingresso il blu, il color mattone e il crema, affiancando gli abituali bianco e nero. Attenzione al dettaglio, sottile ma rilevante, come un inserto in pelle o in tessuto trasparente, uno spacco profondo o una piega origami dal gusto orientale. Infine, si gioca con i ruoli: un lungo cardigan blu indossato da lui è perfetto per lei, così come i bermuda diventano must have di entrambi.

Fin dal suo esordio l’immagine generale è quella di un brand fortemente contemporaneo e sensibile alle evoluzioni estetiche che lo circondano;  ha maturato una propria identità carica di tratti stilistici determinati, sviluppati da Claudia Ligari nel migliore dei modi. Ma il suo punto di forza è l’essere sostanziale. Spogliarsi dei rumori, indossare la praticità e andare dritti al punto. Ancora una volta, nella moda come altrove, less in more.

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