7am | Beatrice Bogoni

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Beatrice Bogoni (qui la sua pagina Facebook).

Ciao Beatrice, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao. Sono di Treviso, ho 20 anni e disegno da quando ho ricordi. Cerco di diventare illustratrice da un paio d’anni circa, intanto studio illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics a Padova.

Matita o penna grafica?
I miei disegni nascono sempre su carta. Ammetto di aver tentato più volte in passato l’approccio al digitale sin dal momento della progettazione, ma non fa per me, ho bisogno di tracciare con mano. In un secondo momento poi, se si tratta di migliorare il risultato finale o sperimentare alternative, lo uso volentieri.

Cosa fai quando non disegni?
Ah, io dormo tantissimo. Il sonnellino pomeridiano di tre ore spaccate è una tentazione sempre troppo forte per me. Però dai, in realtà lo faccio anche perchè ho sempre dato molta importanza alla mia vita onirica, che spesso è fonte di ispirazione, e che non smette mai di affascinarmi. Nel tempo che mi resta adoro leggere, guardare film e mangiare pop corn.
Ciclicamente leggo/studio i tarocchi, da un po’ di anni ormai (il mio sogno è illustrare i 22 arcani maggiori). Parlo con le mie gatte.
Osservo cose. Vorrei passare più tempo in mezzo alla natura, ecco.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Questa domanda mi fa pensare che la mia scrivania è sempre troppo piccola o troppo piena per i miei gusti.  Scanner, quaderni, moleskine (ne sono maniacalmente dipendente), computer, polvere, tv, foglietti, un barattolo per le monete che dovrebbe ispirarmi a risparmiare, cremine per il viso, un gattino bianco di ceramica credo con un testone – come me, polvere, oggetti allineati perpendicolarmente, un burrocacao rosa che sa di pongo.

Un disegno pesa quanto…
Un disegno è vivo, perciò pesa in base a quanto ha da dire in quel determinato momento a quella determinata persona che lo sta guardando. Cerco di voler bene a tutti i miei disegni in modo uguale, ma finisco sempre con l’avere delle preferenze – non sono una brava madre; purtroppo molto spesso succede che alcuni di loro ci debbano precocemente lasciare.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Oh beh, mi piacerebbe cimentarmi nell’illustrazione dell’ultimo libro che ho letto e amato, “Anima Mundi” di Susanna Tamaro. E’ la storia di quando ci si perde. Oppure di qualcosa di Banana Yoshimoto, magari “High & Dry – Primo Amore”, mi piace tanto la dolcezza con cui racconta. In entrambi ho trovato molto di me.
Film: “La volpe e la bambina”.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Ultimamente mi sta piacendo molto Daniela Tieni.

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