Issues | Monocle Mediterraneo

Ogni classe sociale ha il suo status symbol vacanziero: la Settimana Enigmistica per la piccola e media borghesia over 50 (variante tecnologica: la stessa Settimana Enigmistica ma su iPad, scaricata illegalmente da uno dei tanti siti dove scaricare gratuitamente le versione pdf delle riviste in edicola); una scorta di ebooks (un romanzo e un’infinità di manuali sul fare impresa, come lanciare una start-up, come pubblicare il proprio ebook, come aumentare i propri followers su twitter) per la mega-nicchia di technoentusiasti della generazione 30/40 che se potessero si comprerebbero pure un costume con un 2.0 e un sagace #hashtag all’altezza delle palle o delle tette; una barba di almeno 20cm, un coltellaccio ed un ramo di sambuco da intagliare per il montanaro urbano; un libro a caso (rigorosamente di carta) di Fitzgerald e un astuccio in pelle da 600€ per i sottili occhialini da lettura per il new dandy mentre per quanto riguarda le altre innumerevoli categorie accettiamo consigli e più o meno realistici profili nei commenti.

Un caso a parte è il lettore di Monocle, trasversale esemplare umano che può far parte di una o più delle precedenti categorie e che d’estate ama farsi vedere in giro con una copia di Mediterraneo, numero speciale estivo (che fa il paio con Alpino, sua versione invernale) in uscita proprio oggi.
A differenza, però, di tanti magazines che ci provano ma nun j’a fanno Monocle (che il correttore automatico si ostina a trasformarmi in moncone) e tutto quello che vi ruota attorno – non solo allegati ma anche radio, negozi, prodotti realizzati in collaborazione – status symbol lo è davvero, anche e soprattutto per l’estrema cura dei contenuti e per l’estetica, entrambe sempre un gradino sopra a tutti i “concorrenti” e intere rampe di scale sulla testa di tutte quelle riviste, cartacee o web, che più o meno spudoratamente si ispirano alla creatura di Tyler Brûlé.

p.s.
lasciarlo sulla poltroncina di prima classe o a bordo piscina di un resort di lusso non solo è consigliato ma quasi un dovere civile

co-fondatore e direttore
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