830sign | FW2012/13

Ci sono momenti in cui ti trovi nel posto giusto al momento giusto, ed altri in cui sei in un luogo sbagliato e, probabilmente, nel momento sbagliato, ma proprio lì ti capita di incontrare quella persona che nel futuro saprà rendere giusti tutti i tuoi momenti sbagliati.
Per chi crede nel destino esistono “i luoghi” e “i momenti”, io ci ho sempre creduto e sono convinta che gira e rigira se una cosa deve capitarti, presto o tardi, ti capiterà. Puoi cambiare strada, perdere treni, abbandonare città, provare a dimenticare, in ogni caso tutto arriverà quando dovrà arrivare, ovunque sarai.

Ogni volta che abbiamo parlato di 830 Sign (ovvero qui e qui) abbiamo sottolineato quella casualità legata ai numeri ricorrente nella famiglia di Giulia Spiller, che ha portato a scegliere il nome del brand con istinto e facilità, ma non abbiamo mai accennato a quel fortuito incontro tra lei e Mariavittoria (che inizieranno a collaborare nell’Ottobre del 2010) che il caso ha fatte conoscere durante il Liceo Linguistico, perdere dopo la maturità e durante tutto il percorso universitario, quando Giulia volerà prima a Los Angeles per lavorare presso un’agenzia di Comunicazione e Product Placement, poi in Marocco per conoscere meglio il processo produttivo dell’azienda di famiglia, capendo proprio in quel momento di voler creare un brand tutto suo.
Tornerà poi a Verona (momento giusto) e durante un party (posto giusto) rivedrà Mariavittoria (laureatasi in Fashion Design allo IED e Assistente Designer da Jil Sander da cinque anni) e, dopo una lunga chiacchierata, nascerà quel feeling che non sempre si crea e che permette a due persone di decidere di condividere qualcosa insieme, in questo caso proprio 830sign.

Due persone differenti, visioni differenti ed esperienze differenti portano alla creazione di collezioni dinamiche, come questa pensata per l’inverno prossimo, ispirata alla cultura contemporanea in continuo cambiamento, che vede la donna di 830 Sign indossare denim, seta e lana nello stesso tempo, colori contrastanti come il grigio polvere e il pesca, il blu Navy e il paprika, in un mix forte, ma sofisticato.
I pantaloni sono ampissimi, a portafoglio o stretti e a vita alta, a ricordare gli 80’s, i maglioni sono caldi ed ampi, i vestiti morbidi ed eleganti, pochi pezzi infrangono i colori neutri e scuri come il capospalla stretto in vita rosso fuoco (dello stesso rosso troviamo anche il capospalla over), l’abito “pixelato” e i total look cerulei. Sul sito trovate tutte le info e le collezioni, c’è anche uno “store finder” per scoprire qual è il punto vendita più vicino a voi, ovunque vi troviate, senza stare ad aspettare che il destino vi faccia incontrare un punto vendita.

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