Tested | Elie Saab, la nuova Eau de Toilette

Quando mi offrono la nuova Eau de Toilette di Elie Saab ho un leggero sussulto, perché se dici Elie Saab parli di una bellezza sublimata, una femminilità abbagliante, esasperata nella sue creazioni couture attraverso l’utilizzo di materiali nobili e tagli impeccabili; crepe, organza, seta, raso, chiffon impalpabili fasciano donne eteree come dee greche; un romanticismo languido e lussuoso, degno delle eroine de Le mille e una notte.
Credo proprio che questi canoni di bellezza femminile, siano stati tradotti in traccia olfattiva, del resto leggo che Elie Saab Le Parfum, la sua prima fragranza nata nel 2011, celebra una femminilità raggiante e si esprime nella speciale dualità “luce d’Oriente e modernità d’Occidente”, in perfetta armonia con i lussuosi codici delle Maison de Couture.
Tirando le somme, dubito fortemente che una fragranza nata per questo genere di donna possa in alcun modo adattarsi alla costantemente scarmigliata sottoscritta!

Poi mi ritrovo con l’elegante flacone in mano e devo dire che in buona parte mi ricredo.
E come poteva essere altrimenti? L’Eau de Toilette, in vendita dal 1 giugno, creata dal naso Francis Kurkdijan, è nata da un preciso ricordo del designer libanese. Dice Elie Saab:
“La mia è una città mediterranea baciata dal calore e dalla luce, animata da una natura sfavillante carica di profumi. Un odore mi è particolarmente caro, quello del fiore d’arancio. La casa della mia infanzia ne era circondata e quando il vento soffiava, anche solo leggermente, portava con sé l’essenza aerea delle loro note”.

Io vivo tutt’ora, buona parte dell’anno, circondata dagli agrumeti, l’odore di zagara diffuso da ogni lieve soffio di vento fa parte del mio DNA, ogni volta che lo sento mi rassereno e sento a casa…
Questa la piramide olfattiva: Nelle note di testa i fiori di mandarino conferiscono una delicata e frizzante freschezza; nel cuore il fiore d’arancio – rilavorato dal profumiere per realizzare una nota più cristallina, quasi evanescente – e la gardenia esaltano con grazia l’accordo chiave per sfociare in un fondo fatto di vetiver e miele di rosa.

Il risultato è una composizione sicuramente fresca, elegante e femminile.
Il flacone prezioso e femminile, ha una silhouette più snella e slanciata rispetto a quella del profumo.

co-fondatrice e caporedattrice

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