CARGO, photo by Daniele Multiplebubbles, Courtesy of patchboxproject

Il Pigneto è un bel quartiere, lo so per sentito dire perché, mea culpa, per ben tre anni ho organizzato serate da quelle parti e poi sono sempre finita inesorabilmente nel solito baretto sulla Tiburtina (ma l’intenzione c’era quindi sono perdonabile).

Ora al Pigneto, però, bisogna che ci si vada, in particolare al numero civico 20 dov’è ubicato il Cargo, locale in cui si terrà il progetto ideato dallo studio creativo Elsewhere Factory, inaugurato il 17 maggio, ovvero Patchbox Project.

Patchbox Project coinvolgerà nell’arco di tre mesi lavori di artisti provenienti da tutto il mondo, dall’Italia all’Australia, dall’Argentina all’Inghilterra, dal Cile al Portogallo; una serie di artworks unici in edizione limitata che verranno esposti e che potranno essere acquistati al prezzo simbolico di 10 euro. L’acquisto delle opere permetterà un ri-allestimento continuo: dopo 48 ore, infatti, lo spazio vuoto verrà riempito di nuovo con una delle tante opere dei tanti artisti partecipanti, così da creare una mostra in continua trasformazione.

Non solo, perché i proventi raccolti permetteranno la realizzazione di un catalogo dedicato proprio a questo progetto, quindi è giunto il momento di andare al Pigneto, oggi, domani, quannotepare, tanto hai tempo fino ad agosto, e puoi anche sperare che esca il sole.

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