7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di LRNZ.

Ciao LRNZ, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Sono nato e vivo a Roma, ho 33 anni e come disegnatore sono all’attivo da sempre. Se poi intendiamo con fini propriamente commerciali (ovvero da quando riesco a guadagnare qualcosa disegnando per una commissione o per un progetto anche mio, ma con fini commerciali) dobbiamo andare indietro ai miei 13/14 anni, quando mi occupavo di videogiochi e facevo qualche illustrazione qua e la per musica e piccole attività commerciali.

Matita o penna grafica?
Tutte e due. Ma anche pennelli, pennini, pennarelli, bulini, gessi, pastelli e chi ne ha più ne metta. Non sono in grado di disegnare con l’olio ma vorrei imparare e prima o poi lo farò.
Ad ogni modo non ho particolari preferenze anche se è facile che finisca spesso per usare la Cintiq (una wacom con lo schermo) a causa della mia pessima gestione del tempo: è uno strumento con cui sono in grado di risolvere un lavoro di illustrazione su grande formato e a colori in poche ore e con la possibilità di tentare più strade e sbagliare senza timore.
Rimanga tra noi che molti lavori che ho fatto con la Cintiq avrei preferito avere tempo e condizioni per svilupparli su carta.

Cosa fai quando non disegni?
Se intendiamo nel tempo libero: disegno o suono.
Se intendiamo quando non disegno, è facile che stia lavorando a qualche commissione video o di progettazione grafica o interattiva.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
4 computer, 2 file server, una scatola bella grande di materiali da disegno, la cintiq, un monitor ENORME, uno scanner A3, un proiettore per vedere le mie cose grandissime sul muro, pile di libri di cose che mi piacciono, i miei strumenti musicali (sintetizzatori e groovebox), uno studer revox B77 HS,  un po’ di nastri, un mixer dove ci finisce di tutto e due studio monitor piccoline, duemila tazze di the che semino ovunque. La domanda è legittima e rispondo subito: la mia scrivania è lunga 5 metri e mezzo.

Un disegno pesa quanto…
Ogni volta che disegno vado in assenza di gravità quindi è difficile dirlo.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Allora. E’ difficile, parecchio.
Per i film poco tempo fa ho fatto questo, “big trouble in little china“, per i 400 calci (un blog di virile cinema acion):
Poi anche questo per un film di cui ho curato la regia dell’animazione, “the dark side of the sun“.
Potendo scegliere senza freni “Blade Runner”, “L’Atalante”, “Terminator” o “L’infanzia di Ivan”.
Per i libri, mi piacerebbe illustrare qualcosa di popolare e iniziatico. La raccolta di fiabe popolari italiane di Calvino, ad esempio, lo illustrerei da cima a fondo.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Tutti i Superamici, ovviamente. Se vuoi un nome fuori dal nostro collettivo e che non abbia stretti legami col mondo dei fumetti: Claudio Acciari e Gianluca Folì. Senza dubbio alcuno. Sono i migliori.

co-fondatrice e caporedattrice

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