Smell Festival 2012 | L’alba dell’indomani – La Fragranza

Come avete letto qualche post fa, l’Alba dell’Indomani è il tema della terza edizione di Smell-Festival 2012, di cui noi di Frizzifrizzi siamo media partner, noi (ecco il post) abbiamo provato a rispondere a parole alla domanda di fondo e cioè: che odore/profumo avrà l’alba dell’indomani?
Smell-Festival invece, come era prevedibile e auspicabile, ha risposto con gli odori, per meglio dire con un profumo, affidando a Martino Cerizza, giovane e talentuoso naso, il compito di creare una fragranza in serie limitata: L’alba dell’indomani, appunto.
Il progetto è stato supportato da ATF-Atelier Fragranze Milano che ha messo a disposizione i suoi laboratori e le materie prime.

L’ispirazione che ha dato il la alla creazione della fragranza ovviamente non poteva che arrivare dall’alba, in particolare dall’impressione olfattiva dell’aria fresca, del sole che sorge, della natura che si risveglia. Da lì per arrivare all’acqua di colonia il passo è stato breve. L’acqua di colonia, che fa parte dei rituali igienici mattutini di ogni gentleman che si rispetti, è stata per così dire rivisitata e contestualizzata dal giovane naso di Martino.

Il risultato, mi dicono, perché io ancora non ci ho messo naso, è un profumo dall’esordio fresco e verdeggiante caratterizzato dalla presenza del galbano che ricorda l’odore delle foglie e dell’erba, insieme al bergamotto capace di creare effetti di luce con le sue note agrumate e calde unite a uno speciale accordo “rugiada”. Per le note di cuore Martino ha scelto un accordo floreale di magnolia e mughetto che mantiene il profilo leggero e arioso della composizione. La base sui cui poggia la piramide olfattiva è formata da legni (vetiver, cashmeran) e una combinazione di muschi bianchi di nuova generazione.

co-fondatrice e caporedattrice

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