Salone 2012 | Too cool for school + Hot tools

Eccola. Come alla fine di ogni Salone arriva la domanda fatidica: cos’ho visto di memorabile quest’anno? Ecal è uno dei primi nomi che mi vengono in mente come risposta. Titolo dell’esposizione ‘Too cool for School’: promettente, audace!
La location: Spazio Orso 16. Per me una vera e propria scoperta, uno dei famigerati cortili milanesi dalla bellezza segreta e silenziosa.Contenuto della mostra: i lavori realizzati dagli studenti durante i corsi dei primi anni e dei master, svariati i temi dagli oggetti di design alle installazioni interattive, ai ritratti fotografici.

Ecal si conferma ai massimi livelli tra le scuole  più interessanti per la capacità di rendere ogni progetto trans-disciplinare tra i campi del Product Design, Luxury Industry, Media e Interaction Design. Innovazione-contaminazione è forse il dualismo che meglio interpreta lo spirito dell’intera esposizione e l’approccio al design della scuola di Losanna.

Nella stessa location era presente il video del workshop tenutosi a Basilea con l’esperto di soffiatura del vetro Matteo Gonet e la direzione del signor -udite udite- Ronan Bouroullec. Assieme al video sono stati esposti i risultati delle sperimentazioni effettuate durante il workshop dove gli strumenti di lavoro sono stati  realizzati dagli studenti stessi nella forma di stampi in legno, pietre, polvere di rame, pelle. La visione del video con quella dei prototipi ha sortito su tutti un effetto magnetico sorprendente: la bellezza ipnotica della lavorazione del vetro ha catalizzato l’attenzione dei presenti, che si ingegnavano per indovinare a quale lavorazione corrispondesse ogni prototipo.

Volete farvi un’idea? Guardate il video e buon divertimento!

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