7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Kime.

Ciao Kime, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Ciao sono Claudio, ma anche Kime o Madkime (si legge “Chime ” però mi raccomando), sono di Grosseto, ma cerco di non passarci troppo tempo e di spostarmi il più possibile, ho 27 anni, non so se definirmi illustratore… diciamo che cerco di vivere con tutto quello che ruota attorno alle arti figurative.

Matita o penna grafica?
Direi entrambe: la matita per il disegno compulsivo da sketchbook. Il digitale invece per il progetto più definito.
In realtà poi mi piace dipingere (soprattutto ad acrilico) e disegnare con diverse tecniche, sperimentando supporti sempre diversi, negli ultimi tempi ad esempio i vecchi mobili.

Cosa fai quando non disegni?
Esco con il mio cane, organizzo mostre, vado al mare, leggo, giro in bici, vado a vedere mostre e concerti di ogni tipo, mi faccio paranoie quasi sempre insensate su più o meno qualsiasi cosa e aspetto che qualcuno, solitamente la mia ragazza, me ne tiri fuori.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
C’è sicuramente una forza di qualche tipo che fa in modo che ci sia sempre e comunque meno spazio di quello che mi serve. Adesso c’è il computer, l’agenda, biglietti da visita e volantini vari,fogli disegnati e non, bicchieri vuoti,riviste, un barattolo della cioccolata famosa, due sagomati di cartone disegnati da me,scatole di latta dove tengo le matite e i pennarelli, una torcia.

Un disegno pesa quanto…
Penso che sia pesante quando lo progetto per tutto il tempo che passo a pensarlo e realizzarlo, e il più leggero possibile quando è finito, perché deve essere essenziale e immediato.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Per libro qualcosa di divertente, forse “Me parlare bello un giorno” David Sedaris.
Per film qualcosa di recente, visto che negli ultimi anni sui poster c’è troppo foto ritocco… “Shutter island”.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Antonio Rubino, poi mi piace molto Lorenzo Mattotti, e tanti altri, ma scommetto che sono già stati citati.

co-fondatrice e caporedattrice

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