NA’AT | SS2012

Quattro mani e per giunta mancine, due che disegnato e tagliano e due che progettano e raccontano.
Dicevamo quattro mani per un totale di due donne, due mamme, che in precedenza hanno lavorato nel campo della moda: una Guya Manzoni dando vita Isola della Moda, un interessante progetto dedicato a stilisti e designer indipendenti di cui spesso e volentieri noi di Frizzifrizzi ci siamo occupati, l’altra dedicandosi alla creazione di abiti da sposa con il brand omonimo Samanthakhan Tihsler.

NA’AT, che in lingua Maya significa intelligenza, nasce dal loro incontro nel 2009, complice un pesce crudo e un’amica comune.
Manifattura sartoriale di alta qualità, forme e volumi decisi e curati.
I tessuti utilizzati provengono dal progetto, la “banca del tessuto”, che Isola della Moda porta avanti dal 2009.

In pratica una collaborazione tra aziende tessili italiane e piccole imprese di moda, che permette di recuperare materiali di pregio prodotti in Italia, considerati “di scarto”/inservibili nel circuito ufficiale della moda o per il limitato quantitativo o perché “fuori collezione”.
Quella che vedete nelle immagini è la collezione SS 2012.

co-fondatrice e caporedattrice
  1. …La tuta (che si chiama Ibiza, e già racconta di nottate festaiole, con sotto il costume da bagno) è fatta di una morbidissima viscosa, e le spalline hanno un elastico che permette un metti-togli super easy!
    Con una cliente di ritorno da Capo Verde l’abbiamo soprannominata “no-stress”.
    Provare per credere! ;-)

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