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Anonymous
di Roland Emmerich
UK/Ger 2011

Quanto mi stanno sulle palle tutti quelli che fanno una cosa, e siccome magari quella cosa gli riesce bene e c’hanno i lacché cicisbei che gli dicono “madò, sei troppo bravo… ma perché allora non fai anche altre cose, tante cose, perché allora non ti metti a fare tutto?!” e loro gli danno retta e la fanno davvero, un’altra cosa, tante altre cose, lo fanno davvero, tutto. Che chiaramente gli riesce peggio della cosa per cui erano apprezzati all’inizio, gli riesce male, anzi proprio lo schifo. Ogni esempio è puramente causale: Roland Emmerich.
Ah come li fa lui i film catastrofici, nessuno. Ma nessuno proprio eh! Vi ricordate che lui prima di tutti (nessuno ci aveva MAY Avvertito) ci ha detto che tra 278 giorni precisi la Terra finisce? E vi ricordate che lui ci ha detto molto prima di Alemanno che la neve avrebbe ricoperto Roma! Lui e solo lui!
Invece ecco che qualche fesso gli fa: “Heil! Dài Roland McEmerricdonald, fai un film sul Bardo! Sì esatto proprio tu che sai fare i film catastrifici così bene, fai un film su Shakespeare! Che tanto ce ne sono pochi!”
E lui si fa convincere e fa un film dalla noia mortale, dove invece di far cascare i palazzi o gli elicotteri fa solo cascare le pal…pebre con questa storia del tutto campata in aria che ci vorrebbe far credere che Shakespeare non è mai esistito ed era un nobile che sentiva le voci nella testa (!) e per liberarsene scriveva e siccome era nobile non poteva abbassarsi ad essere commediografo e allora assolda un attore per fargli da figurante e tutti al Valle Occupato ma andate a lavorare. Insomma il mistero di William molto prima dei matrimoni reali si risolve come From Hell, ma senza le puttane ammazzate.
Invece sarebbe stata un’apocalittica occasione: fare un bel film catastrofico ma ambientato nell’Inghilterra Vittoriana e fare di William un nerboruto eroe salvatutti: ditirambo.
Chiaramente tutto con questi parrucchini qui:

 

E la noia si impossessa di noi. Anche se c’è Lupin mascherato da Silente.

Ah! A proposito! Sempre bello ritrovarsi gli attori Potteriani nei film. Abbiamo Visto il Sig Weasly e Malocchio qui, la Umbridge qualche giorno fa (era acchittata così ma pareva mascherata da strega di altro genere) e qui Lupin. Poi certo anche Harry… Che belli che sono… sono attori unti dal Signore (Oscuro), ci ricorderemo sempre di loro. Sempre.
Ed ecco che la recensione schizoide di Anonymous (che in altri tempi tipo un anno fa sarebbe stata favolosa perché mi sarei messo lì a scriverla tutta in rima AB/BA AC/DC e magari a farla recitare da tutti gli attori che hanno fatto Shakespeare prima – tranne Kenneth Branagh così, tanto per fargli un torto gratuito) finisce qui.

 

Anzi no, qui: