No Perfect Design

Nella vita l’importante è prendere una posizione. Darsi delle regole. Regole che di tanto in tanto vale la pena violare perché quel che è rigido, com’è noto, inesorabilmente si spezza e non ci sono colle universali che tengano (neppure quelle dell’animo: le auto-giustificazioni; e ammetto che questo preambolo – in apparenza – possa avere tutti i numeri per rientrar nella categoria).
Ben consapevole che su queste pagine non si parla certo di filosofia e massimi sistemi né di medicine salva-vita, di politiche sociali, di consigli su come crescere figli o diventare una persona migliore, quanto piuttosto di ben più effimeri (e d’altra parte più materiali) prodotti da acquistare o da ammirare, divertenti inutilità sulle quali passar del tempo che (forse) avrebbe potuto esser speso meglio, storie di vita di chi comunque è fortunato ad aver potuto scegliere il suo mestiere e che non deve timbrare un cartellino alle 6,00 del mattino, ben consapevole di questo m’accingo a violare una tantum l’embargo verso quei marchi che come erbe infestanti nascono, s’attaccano (alla rete) e quando rinsecchiscono vengono spazzati via dal vento dell’indifferenza, non prima però d’aver inseminato altro terreno fertile; quei marchi che – forse per presbiopia mal diagnosticata da compari senza giudizio – sanno guardar lontano ma faticano a veder quel che succede a qualche spanna dai loro occhi; quei marchi che con una collezione di t-shirts pensano di meritare quell’attenzione che loro stessi non danno ai loro prodotti.

Detto questo, col dubbio d’aver bisogno pure io di un oculista (ma per la miopia), parlo di No Perfect Design perché mi sembra di vedere una strada che porta da qualche parte, che in mezzo a tante rotatorie senza sbocchi…
Il marchio nasce dall’idea dei bloggers di des and shop, che propongono mega t-shirts a taglia unica ed unisex dal leit motiv geometrico o macchiato o a stelle-e-strisce, oltre a giubbini borchiati e (da) schizzati; tutto fatto a mano, semplice come lo vedi (anche se ammetto che gli slogan tipo “elite” ne farei volentieri a meno), a prezzi molto ragionevoli.
Ora, a te il giudizio. Ché magari hai un ottico migliore del mio e vuoi dir la tua.

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