7am | Simone Massoni

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Simone Massoni (qui il suo blog).

Ciao Simone, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Ciao! Vivo da più di dieci anni Firenze quindi ormai mi considero fiorentino.
34 anni suonati e l’illustratore non saprei… professionalmente lo faccio da 6/7 anni.

Matita o penna grafica?
Matita e penna grafica – non l’avevo mai chiamata così, l’ho sempre chiamata “tavoletta” che effettivamente vuol dire poco – ma anche acquerello e sgorbia (pochissima sgorbia, ho appena cominciato) e olio quando ho tempo.
A volte due o più strumenti diversi usati in combinazione. Insomma, un bordello tremendo.

Cosa fai quando non disegni?
Penso a quello che vorrei disegnare e alla pizza. Sono addicted, lo so, ne sono cosciente anche se non altrettanto fiero. Ci penso sempre, mentre parlo/mangio/dormo/cammino o quando vado in skate quelle due volte in un anno!
Però, mentre penso a cosa disegnare succede che faccia anche altro, tipo ascoltare musica, soprattutto colonne sonore tratte dall’ultimo film che mi ha stregato.
Oppure raramente riesco a non pensare a quello che vorrei disegnare, questo succede di solito quando leggo, e succede ancora più intensamente quando leggo autori come Alessandro Baricco, Nick Hornby, Wu Ming.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Tante cose, messe alla rinfusa e in continua mutazione perciò se venite in studio per tre giorni differenti troverete all’incirca sempre lo stesso grado di confusione ma sotto diverse forme e con combinazioni variegate e differenti. Al momento la lista vanta cubi di Rubik, acquerello liquido, cuffie, Rollei, rullini (sviluppati), obsoleti cd di cui ignoro il contenuto, uno sciroppo d’acero e… faccio prima a documentare l’attimo dal vivo:
qui, qui e qui.

Un disegno pesa quanto…
… la forza dell’idea che lo genera, e non solo.
Al concorrere del peso aggiungerei anche l’entusiasmo.
Si dai, può anche sembrare un po’ scontata come risposta, ma è la pura e semplice verità.
Le idee e il cuore sono la forza motrice di un’illustrazione che vuole definirsi tale, altrimenti è solo sfoggio di stile, un po’ triste no?

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Un libro, bella domanda, un titolo che pur non essendo il mio preferito in assoluto mi intrigherebbe moltissimo può essere “I Barbari” di Baricco, il tema è molto profondo e se leggete il libro capirete quanto sia difficile fare un’illustrazione che lo rappresenti in pieno.
In secondo luogo uno si dovrebbe confrontare con l’illustrazione di copertina attuale dell’immenso Gianluigi Toccafondo che insomma, ti mette addosso un’ansia da prestazione non da poco :)
Per i movie poster, invece, non ho alcun dubbio… “The Blues Brothers”. non è un film, è IL film.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Nooo, come uno solo… cerco di stringere al massimo ma uno solo non ce la faccio proprio.
Toccafondo l’abbiamo già citato.
E allora cerchiamo di uscire dai canoni classici dei soliti noti – però Guido Scarabottolo e l’italiano d’adozione Daniel Egneus li cito comunque – mettiamo in lista un’illustratore che sconfina spesso e felicemente nel fumetto (o forse il contrario? Un fumettista che sconfina nell’illustrazione? Boh, insomma un artista che spacca tutto) tale Manuele Fior.
Per la sezione editorial ci mettiamo Alessandro Gottardo a.k.a. Shout una super star.
Un po’ di vettoriale? Non farsi mai mancare fra i preferiti un Calugi, nome: Jonathan. E scommetto tutto su Marco Goran Romano.
Per il target kids una giovane esordiente che sta pubblicando in tutto il mondo e per pura coincidenza è anche la mia ragazza, ma non saltate a conclusioni affrettate… case editrici come Milàn e Oxford Publishing o Riviste come 3×3 non l’hanno certo scelta perché era la mia ragazza :D… Parlo di Ilaria Falorsi.
Mi fermo ma a malincuore, la lista sarebbe ancora lunga. Se avete tempo andate su questo tumblr, lì colleziono tutta l’illustrazione che mi garba trovata a giro nel web.
Ciao e ovviamente grazie per avermi ospitato su 7am!

co-fondatrice e caporedattrice

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