7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Kero.

Ciao Kero, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ho 24 anni e sono cresciuta in un piccolo punto di google maps sulla costa calabrese, ora vivo facendo la spola nord/sud senza fissa dimora. Fare l’illustratrice non è stata una scelta studiata ma neanche un dono di natura: disegno perché è quello che so fare meglio sin da quando ero piccola e forse perché sono veramente troppo pigra per decidere di fare altro,diciamo che è una scusa.
Ho iniziato a prendere sul serio questa scelta da 4/5 anni ormai (da quando i miei genitori hanno deciso di spendere dei soldi per farmi seguire un percorso di studi ad hoc, l’ennesimo insomma di tanti tragici errori di valutazione).

Matita o penna grafica?
Mi piacciono le chine e i pennarelli stabilo a punta sottile, gli acquerelli, i caran d’ache acquerellabili, punta morbida e cremosa, gli acrilici se piove mi prendono anche abbastanza bene.
Quando mi ritrovo con poco tempo a disposizione (cioè quasi sempre) vado di tavoletta grafica e photoshop.

Cosa fai quando non disegni?
Quando non disegno penso a quello che dovrei disegnare per il semplice gusto di andare in ansia con le varie deadlines.
Metto i dischi mixando male.
Faccio foto anche abbastanza male.
Faccio i Local Heroes.
Leggo, trovo cose stupide su internet, cerco i dischi, gossip con le amiche e quando posso mi prendo il lusso di un week-end di 48 ore consecutive, in modo che alle 7am del giorno dopo possa ritrovarmi interviste come questa a cui rispondere.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Fogli, hard disc, uno smalto, cose per disegnare, il calendario dell’acquario di genova, fogli, cd vuoti, gli adesivi dei masomenos, giocattoli, mentine, fazzoletti, Otrivin spray nasale, fogli, gattini di porcellana, bottiglie d’acqua, libri, sporcizia, malessere vario e disparato.

Un disegno pesa quanto…
1 grammo.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
“Sillogismi dell’amarezza” (Emil Cioran) e “La bussola d’oro” di uno sfigatissimo Chris Weitz a cui hanno bloccato i sequel per motivi “religiosi”.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Sono ignorante in materia,uno dei miei preferiti al momento è Cody Hoyt.

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