Ffixxed | FW2011/12

Al contrario di molti fashion designers che nel presentare le loro collezioni citano fonti di ispirazioni spesso un po’ vaghe, Kain Picken e Fiona Lau di FFixxed hanno le idee molto chiare.
Ogni stagione il marchio “migratore” (Kain e Fiona sono australiane, hanno fondato Ffixxed a Berlino, poi si sono spostate a Hong Kong, Melbourne, New York e infine a Pechino) tira fuori collezioni dai rimandi ben definiti, dove spazio ed architettura hanno un ruolo fondamentale.

Per il prossimo autunno/inverno l’idea è partita da libro di cui ho parlato giusto ieri: How to build your own living structures, del rivoluzionario architetto americano Ken Isaacs.
Se Isaacs con il suo manuale spiegava come sfidare “il sistema” imparando a costruire la propria casa ed i propri mobili tenendo bassi i costi e l’impatto ambientale, FFixxed si propone di scardinare le aspettative della cultura attraverso una collezione mobulabile come le microhouses di Isaacs: capi da portare strato su strato, morbidi e comodi, senza stagionalità, realizzati con materiali presi dal mondo workwear abbinati a tessuti leggerissimi.

In Italia purtroppo non ci sono ancora rivenditori ma da Ooga Booga puoi trovare qualcosa (ovviamente per ora solo la collezione SS2011!).
UPDATE: ci informano che Ffixxed lo puoi trovare da Coffee.N.Television a Bergamo.

co-fondatore e direttore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
LenzuoLino: la riscoperta di un “nuovo” antico lino passa per un corredino da culla