Timbuktu: il primo magazine per bambini su iPad

Mentre 20/30/40enni fanno la fila negli Apple Stores per portarsi a casa un’iPad c’è chi ancora – per fortuna – non lo mette nella lista dei regali di Natale (ma solo perché non sa ancora scrivere e crede che Babbo Natale sia ogni vecchietto con la barba bianca che incontra per strada) eppure sarà sopra a gioiellini d’elettronica come quello che con molta probabilità studierà, ascolterà musica, guarderà la tv, comunicherà con gli amici, leggerà libri e riviste.
I più piccoli sono già dentro all’iRivoluzione e non per imitazione dei più grandi: a differenza di un mouse ed una tastiera, non c’è bisogno di nessuno che ti insegni a “toccare” per far funzionare le cose.

Prendi quattro generazioni di una stessa famiglia e mettile a confronto.
Come si evince chiaramente dal serissimo ed assai scientifico grafico qua sotto, mentre la cinesità va rapidamente scemando – così come la scemenza, dopotutto – il Fattore i, quello della predisposizioni agli ipparecchi della mela aumenta sempre di più e da una nonna (in rosso) che userebbe tranquillamente l’iPad come vassoio per portare tè e pasticcini si passa a mia figlia (in giallo) che già chiude tranquillamente il telefono in faccia alla sua di nonna (in blu) e ruba l’iPhone del papà (in verde) per disegnare e sentire i versi degli animali (unico fattore di preoccupazione: secondo il grafico mia figlia sarà alta 2 metri e 10…).

Proprio per questo, se ancora i magazines su dispositivi touch non hanno sostituito quelli cartacei è perché bisognerà aspettare un ricambio generazionale.
Nel frattempo però, nascono nuove realtà che gettano le basi per il futuro: realtà come Timbuktu, il primo magazine per bambini solo per iPad.
Prodotto made in Italy, realizzato da un gruppo di creativi di mezzo mondo (tra i quali Olimpia Zagnoli, che me l’ha segnalato), il primo numero è appena uscito e lo puoi scaricare gratuitamente sull’App Store con la certezza/pericolo che tuo figlio o il tuo nipotino – futura generazione 2 metri e 10 – non ti retistituirà il tuo prezioso iPad tanto presto…

co-fondatore e direttore

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