7 foto e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Matteo Palmieri (qui il suo diario fotografico).

Ciao Matteo, quanti anni hai e di dove sei? Da quanto scatti foto?
Ciao, ho 25 anni e sono di Appignano, un piccolo paesino delle Marche in provincia di Macerata.
Ho iniziato a scattare fotografie dal 2007, diciamo che i primi due anni li ho passati a conoscere tecnicamente lo strumento, poi col tempo ho iniziato a voler trasmettere qualcosa di mio in ogni scatto.

La tua attrezzatura?
Scatto quasi esclusivamente con fotocamere a pellicola. Da quando ho scoperto la vecchia Fujica di mio padre è cambiato un po’ tutto il mio modo di vedere le cose. La fotografia analogica è molto scomoda, costosa e non permette errori ma ha un fascino veramente puro e nostalgico. Scatto principalmente con una Olympus OM-1 e una Canon 1000FN per il formato 35mm, una Yashica Mat e una Kiev 60 per il formato 120.

Cosa fai quando non fai foto?
Sono uno studente, frequento l’ultimo anno in Scienze Agrarie e del Territorio all’università di Ancona.
Altra grande passione oltre alla fotografia è la musica, suono la chitarra e canto in due gruppi, genere alternativo, post-punk (più o meno).

Descrivimi la tua stanza.
Entri e di fronte vedi la scrivania e il notebook. Sopra vedi due lunghe mensole con molti libri e molti dischi. Sulla destra vedi il letto, l’armadio, le chitarre, un piccolo amplificatore, un pianoforte digitale e un vecchio poster dei Pink Floyd. Detto così sembra molto ordinata…

La tua macchina fotografica pesa quanto…
Le mie idee probabilmente ancora un po’ sfocate.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Se fosse un film sarebbe Il Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni. I colori di quel film sono a dir poco geniali.
Se fosse un libro di sicuro L’Opera Galleggiante di John Barth. Che consiglio vivamente.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Dario Torre. Secondo me ha una visione molto personale e si distingue di molto fra i tanti.