Vivetta | FW2011/12

Ognuno racconta fiabe come meglio può: c’è chi le inventa sul momento per far addormentare i bambini, chi si riempie la casa di libri di Andersen e dei Grimm, chi le usa per confezionare bugie altrimenti impresentabili e chi parte da lì per viaggi psichedelici a volte senza ritorno.

Vivì Ponti
le fiabe le racconta attraverso le sue collezioni. Sfogliare uno dei suoi lookbooks è come mettersi davanti al camino ed aprire la copertina rigida e colorata di un libro pieno di avventure assurde, da vivere però nel mondo che tutti conosciamo, quello che vediamo ogni giorno. E come nelle fiabe fatte di parole, dove al lettore si richiede la sospensione del giudizio (niente domande stupide tipo: ma come fa la scopa a volare?), le collezioni di Vivetta puoi godertele solo se decidi stare al gioco: quello che indossi non è più solo un vestito. Quella lì sei tu.

Quindi per il prossimo autunno/inverno – te lo dico fin da ora così puoi muoverti per tempo e creare il personaggio – preparati per brillanti conversazioni in salotti borghesi dalle finestre troppo alte per esser vere; serate danzanti e balli lenti (ma occhio allo scoccar della mezzanotte); lunghe passeggiate in città con i manichini che ti fanno l’occhiolino dalle vetrine dei negozi; spensierati pijama parties a base di caramelle dure e acqua allo zenzero, aspettando un qualche Peter Pan che torni a riprenderti.

Foto di Mara Corsino.

co-fondatore e direttore

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