7am | Nicola Ferrarese

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire. Oggi è la volta di Nicola Ferrarese.

Ciao Nicola, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Sono nato a Jesolo, da qualche anno ormai vivo e lavoro a Treviso, ho 38 anni. Dal 2005 alterno l’attività di illustratore per editoria a quella di wall designer, realizzo disegni murali per abitazioni e locali pubblici.

Matita o penna grafica (che materiali usi per il tuo lavoro)?
Decisamente matita, pennarelli e inchiostro, anche se qualche anno fa mi ero imposto di usare più spesso la penna grafica, ma dipende molto dai lavori che vengono commissionati. Sto lavorando molto anche sulla customizzazione di toys, un trionfo di acrilico e uniposca.

Cosa fai quando non disegni?
L’impegno maggiore lo spendo nell’organizzazione del Comic Book Festival di Treviso, una rassegna del fumetto in fortissima crescita che richiede un lavoro costante e faticoso ma generoso di soddisfazioni.
Poi adoro cucinare e far festa, quindi divido il tempo organizzando cene con gli amici e andando a ballare ad assurde feste in maschera. Ma veramente assurde. Avanza un po’ di tempo per correre e tenermi in una discreta forma, devo smaltire le feste.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Colori e pennelli a parte ci sono 4 piccoli toys in attesa di essere customizzati, una radiolina scassata del 1984, Mac e scanner, ritagli di carta da parati anni ’70, una moka di plastica, circa 300 matite ikea, un libro di Tuono Pettinato e uno sulle migliori scene del cinema erotico, svariate riviste d’arredamento e un modellino di scavatrice che un mio vecchio amico mi regalò perchè ha letto che ogni illustratore che si rispetti deve avere una scavatrice sulla scrivania.

Un disegno pesa quanto…
…pesa quanto il momento in cui lo realizzi, quindi può essere molto pesante o leggerissimo. A quest’ora del mattino questa è sicuramente una gran risposta.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Mi piacerebbe lavorare sulla copertina di “Tropico del Cancro” di Henry Miller. Per i film dico “Paris-Texas” di Wim Wenders.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Marino Neri, diventerà un grande del fumetto. Vi segnalo anche Eugenia Monti, avete presente una boccetta di inchiostro che esplode?

co-fondatore e direttore
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