AltaRoma | Leitmotiv FW2011/12 donna

Immagina un filo, uno per ciascuno di noi, che dal passato arriva fino ad oggi, attraversando scampoli di ricordi, intrecciandosi in suoni ed immagini, avvolgendosi e svolgendosi attorno ai milioni di piccole cose che ti sono passate davanti agli occhi. Immagina poi di poter tirare quel filo, come faresti con quello che spunta dalla maglia o dai pantaloni, ed accorgerti che non finisce mai e man mano che riavvolgi, tiri, giri, e la matassa diventa sempre più grande, torna fuori tutto e non puoi proprio arrivare alla fine, a vedere l’altro capo, come non puoi ricordarti di quando sei nato e cos’eri prima.

Seduto a guardar sfilare la collezione donna FW2011/12 dei Leitmotiv sulla passerella di AltaRoma, incantato come un bambino che vede per la prima volta le stelle attraverso a un telescopio (babbo, che c’è “dopo” le stelle?), per un attimo mi è sembrato di vederla quella fittissima ragnatela di fili, che partiva da me e da tutti quelli seduti in sala e andava a comporsi – tessitura istantanea! – negli abiti che passavano davanti a noi e le stampe che sembravano muoversi e ballare, splendenti, non erano che l’impronta – come codice genetico ma per immagini, sete e (tecnici) tessuti – di quei milioni, miliardi di visioni diverse, vere o sognate. Ho avuto anche il dubbio: non è che la collezione che sto vedendo io è diversa da quella che vede il tizio che è seduto di fronte a me?

Gli altri avranno visto l’oro, vivo quanto l’abito di klimtiana ispirazione che il Dracula di F.F.Coppola indossava nel finale del film? E la serie Substrat di Thomas Ruff? E la coperta che avevo da bambino, bianca, con le mosche piccole piccole e stilizzate? E quello strano effetto che facevano i display dei videogiochi a cristalli liquidi quando li schiacciavi forte? E i puntini RGB che vedevi versando una goccia d’acqua sullo schermo di una tv pre-plasma/lcd?
Oltre ovviamente a quanto già detto riguardo alla collezione maschile, splendido antipasto ad un luculliano – e filante – banchetto.

photos courtesy Altaroma/L.Sorrentino
close-ups by Frizzifrizzi

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (3)
  1. grazie di cuore per l'articolo,devi sapere che l'energia e la pasione che riponete su di noi, sono una forza per andare avanti.

    siamo felici che ti sia piaciuta la collezione!

    adesso pero ci si sbronza !

    fabio e juan

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un messaggio

Frizzifrizzi è sempre stato e sempre rimarrà gratuito. Si tratta di un progetto realizzato ogni giorno con amore e con impegno. La volontà è di continuare a farlo cercando di tenere al minimo la pubblicità. Per questo ti chiediamo una mano — se vorrai — con una piccola donazione. Potrai farla su PayPal.

GRAZIE DI CUORE.