Chicken Broccoli Homeworks | TV-Special

IL CINEMA E’ UNA COSA SERIAL

Tutti Molti Alcuni di voi si saranno chiesti: «Ma C&B come fa a vedere così tanti film? Ma che non ce l’ha una vita?».
AH! Ma che vi credete che io sto tutto il giorno davanti a uno schermo a vedere film? E no belli miei! Io vedo anche serial tv!

E allora facciamo un bell’excursus sui serial che C&B si è ciucciato durante il 2010. E si comincia, dividendo in tre comodi gradini di entusiasmo le serie.
Sì perché le Serie TV hanno dalla loro questa incredibile capacità: una serie piace alla follia,  un’altra fa schifo e altre si fanno guardare con sonnecchiosa apatia. Che grande verità!
Il bello è che il termometro di gradimento di una serie cambia da persona a persona, c’è chi ne adora una e detesta l’altra e chi viceversa (fino a qui tutto chiaro).

Insomma a livello cinematografico le serie TV devono dare il massimo subito (per questo si fanno i pilot) insomma devono rappresentare il “colpo di fulmine”, uno spettatore sa che se gli piace il pilot come minimo si dovrà fare un anno di attesa per sapere il finale e non i 90 minuti soliti del film. Insomma alle serie non gli si perdona nulla, ogni minuto di “stanca” vale come dieci film noiosi e lo scotto da pagare (l’attesa settimanale di sapere “cosa cazzo succederà dopo” – situazione portata alle estreme conseguenze da quel miracolo televisivo che è stato LOST) è quello di avere solo spettatori con il fucile puntato, non viene ammesso nessun errore (e se di errori non ne fai, be’, avrai dalla tua un popolo di fan che oltre a farti ricco ti costruiranno anche delle statue in piazza).

ATTENZIONE SPOILER! Allora se c’è un modo per farsi odiare dal mondo è rivelare i finali delle serie TV. Insomma volete fare del male a qualcuno che vi sta antipatico? Mandategli una mail così: “Ehi ciao, come stai? Sai ieri ti pensavo e volevo dirti che Jacob lascia il posto a Jack per controllare l’Isola ma Jack lo lascia a sua volta a Hugo. Ti saluto.”

Siccome non voglio farmi odiare (!) da voi cercherò di non svelarvi granché, però tenete conto che per le serie trattate si fa leva sulle ultime puntate andate in onda in USA. Quindi nel caso vi interessi particolarmente una mia opinione su una data serie, non leggetela. Quindi quando vi dico le messe in onda, è secondo il fuso orario americano. Come faccio ad aver visto le serie andate in onda in America? Ma che domande! Io ogni giorno ho un jet privato che mi porta sulla costa est, mi guardo l’episodio e torno indietro. Ve se deve dì tutto…

Ok, facciamo i serial, iniziamo dal basso così ci leviamo il dente.

Pilotami nel cesso

THE EVƎNT S1 | trailer
Trama: pretende di essere una sorta di LOST meet FlashForward, risultato: merda.

No davvero, ma chi se ne frega ancora di vedere persone che fanno cose misteriose e poi LUCI BIANCHE MISTERIOSE e poi buchi spazi temporali misteriosi e luoghi segreti e misteriosi? Non c’è nulla di misterioso!

NO ORDINARY FAMILY | trailer
Trama: THE INCREDIBLES… HELLOOO?? HEROES…HELLOOOO??

Ma dai che davvero? Che ideona, una famiglia fa un incidente in aereo, si inzuppa di midiclorian e: padre (vuole proteggere la famiglia)= superforza; madre (donna in carriera non ha mai tempo)= supervelocità; figlia (drammi amorosi adolescenziali)= telepatia (!!!cristo); ragazzino (problemi a scuola)= superintelligenza. Ma che davero davero? Ma chi l’ha scritta questa serie, uno scimpanzé? Ma cristo facciamo lo sciopero degli spettatori, altro che quello degli sceneggiatori. Comunque non lo vedrò anche perché la madre è l’attrice di Dexter… se ne semo liberati dellà dopo 4 serie di rottura di palle e tarpamento ali killer, figurati quanto ci va di ritrovarcela qui. Orrendo.

PERSONS UNKNOWN | trailer
Trama: Sette sconosciuti si risvegliano in una sperduta cittadina nel bel mezzo del nulla. Non sanno come ci sono arrivati e non possono andarsene perché tutt’intorno c’è una barriera invisibile di raggi che se ti avvicini svieni. Ogni giorno possono mangiare solo e soltanto in un ristorante orientale, nei negozi non c’è nessuno, vivono in un albergo. Qualcuno li sta guardando da delle telecamere tutte intorno. Ne usciranno? E chi ha architettato questa rat-trap umana? Mistero.

Allora ricapitoliamo:
– vivi in albergo = ogni mattina letti rifatti e stanza puliti
– cittadina nel nulla = ZERO traffico, nessun problema di parcheggio
– sei sconosciuti da conoscere = ci scappa sicuro il flirt
– barriera invisibile tutto intorno = nessuna preoccupazione di dover trovare qualcosa di diverso da fare, un posto nuovo dove andare
– cibo cinese gratis tutti i giorni
PORTATEMICI SUBITO! me ne frego delle telcamere, dài che quello è il mio posto ideale!

Il telefilm era estremamente banale. Prendete un frullatore e buttateci in quantità casuali: Agatha Christie, Identità, Saw, altri 50 film del genere (dall’orrido Nine Dead a un’altro penoso con Jim “gesùdidio” Caviezel, Il Prigioniero, The Dome di Stephen King, qualche episodio di Ai confini della realtà. Spingere il pulsante su: frappè, mettere su dvd e gustare, aprendo bene la bocca (tanto con gli sbadigli viene bene.)

Ho visto questa serie (per fortuna solo 8 episodi) giusto perché era estate e non c’era molto altro tranne Sookie di Frutta… l’orfanotrofio LOST qui si faceva sentire. La cosa grave è che di LOST, oltre ad altri mille rimandi (e non solo la base del “sette sconosciuti quindi ognuno con suo passato che scopriremo man mano e poi uno di loro era il cervello dell’operazione” ci sono proprio dei topoi, insomma oramai sanno che noi siamo la LOST generation e non c’è più bisogno di alieni misteriosi, c’è bisogno invece del sospetto, degli uni contro gli “altri”, delle persone di tutti i giorni scaraventati in eventi eccezionali. E a proposito della lezione che LOST ha dato a tutti: è talmente Alta Scuola, che ha invaso anche quelli vecchi (guarda | guarda | guarda).

Ci sono stati momenti, durante le 13 puntate di PU(poo) che hanno rasentato il teatro dell’assurdo. Ad un certo punto vanno in Italia che però NON è Italia (insomma, una città italiana la riconosci, anche se non ci sei mai stato) e tutti parlano Americoitaliano, cioè hanno preso attori italoamericani per fare gli italiani. Scene che valgono oro quanto pesano, “indimenticabilmente orrende”. Poi tutto si regge su questo fatto che “qualcuno ci osserva, SEMPRE!” e loro che fanno, si mettono a fare il piano per scappare AD ALTA VOCE! Poi, ultima giuro, ogni tanto per farci ricordare che “qualcuno ci osserva, SEMPRE!” mettono l’effetto telecamerina, sai quello tutto rigato, quello che sembra che si sono messi quegli occhiali nurave con le persiane sugli occhi. E le mettono in posizioni ASSURDE, ma proprio assurde. Il parossismo si raggiunge quando due stanno nel deserto e dall’alto, nella landa desolata, pure lì che “qualcuno che li osserva” ma da dove? Dove cazzo l’hanno messa la telecamera, nel culo di un condor? Tralascio le critiche al plot e allo svolgimento perché ho ben altro da fare, tipo chessò, dormire. Ma vi lascio solo con un ultimo pensierino: ma io posso appassionarmi ad una serie dove già alla prima puntata avevo capito TUTTO (e intendo TUTTO) e dove alla fine scopro che il capo totale di tutto questo “Programma” (originale come nome, molto) è lui. La risposta è no.

Per fortuna Persons Unknow è stata cancellata, si vede che non tutti l’hanno osservata, SEMPRE!

THE PACIFIC | sigla
Trama: Bang ratatatatatat BOOOOMM INFERMIEEERE!! Pampamapma
Guerra.
The Pacific è finita.

THE PRISONER | trailer
Trama: I’m a not a number!

Partendo dal presupposto che solo il pensiero di poter fare un remake de Il Prigioniero è una bestemmia, questa serie vale (poco) solo per la presenza di Ian McKellen il bianco (qui sempre più bianco) e per vedere Jim Caviezel prenderci un sacco di botte. Ma alla fine delle misere otto puntate ti sembra proprio di aver perso tempo. Molto, ma MOLTO, meglio questo.

Medio, a volte anche il dito

FRINGE | sigla
Trama: X-Files reloaded.

Fringe è la pomposetta serie creata da J.J. Abrams, abbastanza banale. Non è altro che un rispolvero di quello che è stato X-Files, senza Mulder e Scully e al posto degli alieni le dimensioni parallele. La cosa più vicina allo spazio che c’è è il dott.Spock (!). Le storie delle puntate singole non valgono una cicca. Hanno fatto qualche cosa carina, come ad esempio il logo e le scritte rètro per la puntata nel passato.

Ma poi hanno la capacità di rovinare tutto con puntate noiosissime o orrende come quella pubblicitaria per Glee dove a tutti veniva la canterina, metaserial, micidiale. Lo continueremo a vedere nonostante tutto, giusto perché il concetto stesso di Universo Parallelo è affascinante a prescindere, pensate, magari in un universo parallelo C&B è Presidente del Sacro Pianeta Unito e i bambini invece di andare a scuola vanno al cinema. E la First Lady è Julianne Moore.
Fringe è alla terza stagione e va in onda il giovedi su FOX.

FLASH FORWARD | opening scene
Trama: tutto il mondo vive uno stato di semincoscienza. No, quella è la realtà. Qui solo per due minuti e vede il futuro. Tutto quello che rimane è la domanda: “e mo che faccio fino che arriva il futuro?”. Anche io ho avuto un’esperienza del genere, mi sono proiettato di sei mesi avanti nel tempo. Guardavo un film.

Flash Forward è stata la cosa più interessante dell’epoca post-Lost. Usava gli stessi identici stilemi (mille personaggi, destini ineluttabili, cospirazioni, mistero mistero mistero). Però non tirava la corda come Lost e di puntata in puntata le domande ricevevano risposte. Perché ne parlo al passato? Perché dopo una sola serie, e dopo averci lasciato con la mosca al naso, l’hanno cancellata. Il motivo è oscuro visto la merda che invece continuano a produrre (Smallville serie 10! Are you kidding me?).
Flash Forward è finito. Chi di voi ha avuto flash forward ci dica se è stata fatta una seconda serie o almeno ci dica come va a finire.

THE WALKING DEAD | trailer
Trama: zombie outcast! Ma magari succede! Io sono pronto. Ho scritto pure una Guida per Sopravvivere agli Zombie, io! La trama della serie è appunto: uomini vs zombie.

Oh quanto attendevo questa serie. Oh quanto sono deluso. Il problema è che dopo un pilot interessante (regista Darabont, quello de Le ali della libertà e The Mist per capirci) che rispettava bene i temi classici del genere zombie (e gli zombie bisogna rispettarli, si sa) la serie ha preso una piega discendente. Le citazioni sono tante quanto inevitabili e se nel primo episodio si cita 28 giorni dopo (oltre che Romero, of course) si arriva, nell’episodio 2 a citare addirittura Shaun of the Dead (La notte dei morti dementi), risultato: riso involontario. Poi per tre episodi tre non vediamo che gente accampata in una foresta. Neanche in Lost si è vista così tanta foresta. E pochissimi zombie. Al momento per fortuna i nostri eroi hanno cambiato location, ma la cosa non sembra volgere per il meglio. Lo vediamo perché ogni cosa che ha uno zombie vale la pena di essere vista, ma con entusiasmo un po’ mortifero.

The Walkind Dead va in onda la domenica.

HUNG | sigla
Trama: lui senza soldi si reinventa puttano in saldo. Con due donne pimp agli antipodi. Succede il “bordello”.

Pregi: un ritmo sostenuto (facile anche viste le puntate di 25 minuti), attori divertenti e soprattutto lo sdoganamento via cavo di quella cosa chiamata… ehm…
Ma in america a che ora lo fanno? Alle 4:44? No dico, quelli mettono rated pure ai Teletubbies.

Difetto: il fatto che lo show televisivo vive anche di quella cosa di cui sopra e quindi finisce che le clienti di Ray sono tutte così.
Ok. Non delle modelle, Ma parliamoci chiaro. Ti pare che tipe così chiamano un prostituto? Cioè roba che la serie mi fa venire in mente lo schiribizzo di iniziare la professione pure a me: ma come minimo finirei con clienti del genere.
Se volete smentirmi la mail è [email protected] Casomai se la cosa non funziona ci vediamo un film.

Di Hung ci sono due serie complete. In attesa della terza… serie.

BOARDWALK EMPIRE | sigla
Trama: Criminalità organizzata Anni 30. Scorese dirige e docet.

Una serie in cui un bellissimo pilota (girato da Scorsese, che comunque fa “scorsese”) trascina il carretto di tutto il resto. Le altre puntate sono interessanti, non entusiasmanti. Forse mi blocca anche l’ambientazione, cappotti, ghette e donne col caschetto, non è il mio periodo preferito. Ma sono anche io. E sono solo io che trovo il personaggio di Buscemi delineato male?

Boardwalk Empire va in onda non lo so. Aspetto che finisca e me lo vedo tutto di seguito.

PSYCHOVILLE | video
Trama: dieci personaggi in cerca di attori. Li trovano, sono 2. Una sequela di characters granguignoleschi e assurdi, freaks e idioti, e tutti, nessuno escluso, eccezionali.2

Una serie inglese che rinnova i fasti dei mitici Monty Python. In realtà è del 2009 ma la sapete la novità? Le serie non hanno età. C’è gente che si rivede a circuito chiuso Magnum P.I.
I due attori protagonisti (Reece Shearsmith e Steve Pemberton) sono geni della comicità caustica made in UK e, sorretti da un’intricata trama horrorifica, humour nerissimo e doti attoriali fuori dal comune realizzano un serie shot (8 episodi) davvero divertentissima. Insomma ci sono un pagliazzo con manie suicide, un collezionista di giocattoli cieco e tirchio, un nano da circo con poteri ESP, due gemelle siamesi e obese, un serial killer “core de mamma”, se non vi basta!

Di Psychoville hanno realizzato una serie e uno special di Halloween 2010.

Previously on… entusiasmo!

MISFITS | sigla
Trama: prendete Heroes e toglieteci Hiro Nakamura e tutti gli altri rompicoglioni coi poteri. Però i poteri lasciateli un attimo da parte. Fatto? Poi prendete Skin, Trainspotting e un fottutissimo accento inglese, che già da solo è musica. Fatto? Aggiungete ora i poteri (telepatia, invisibilità, viaggi nel tempo, immortalità, empatia sessuale (!) messi da parte prima e regalateli a 5 ragazzotti della suburbia londinese e avrete i MISFITS! Servire alle 17 al posto del tè.

Misfits è la grande sorpresa made in UK (dopo Dead Set). Nulla di nuovo come plot (ragazzi normali poteri speciali) ma una realizzazione in linea con un fruibilità giovane, veloce, impaziente. Inutile vederlo doppiato (e anche impossibile, visto che non credo arriverà mai nella nostra bella I Taglia, tra uno pazzo per Amore e un Cesarone). Una prima serie al fulmicotone con cinque personaggi uno meglio dell’altro. Su tutti, un joker (personaggio che nelle serie TV serve come giullare di corte) interpretato da Robert Sheehan uno nato nel 1988 che recita meglio di 50 attori di Hollywood messi insieme. Segnatevi il nome.

MISFITS Season 2 va in onda il Giovedi su E4.

BORED TO DEATH | sigla
Trama: tre personaggi, scritti al meglio delle possibilità umane, ci raccontano la vita di NY. Ma non quella dei film caciaroni, quella vera, dei piccoli caffè, di Williamsbourgh, dei negozietti.

Piccoli shots (puntate di 20 minuti) che raccontano la vita di uno scrittore squattrinato che si reinventa detective, di un editor in chief marjuana-dipendente e di un disegnatore di fumetti orso e un po’ scorbutico. Attori in stato di grazia e situazioni grottesche affascinanti anzichenò. Ogni puntata piccoli capolavori di sceneggiatura e davvero un modo di fare televisione intelligente. I ♥ Bored to death!

Ci sono due stagioni complete di Bored to Death, per nulla noiose!

UNITED STATES OF TARA | sigla
Trama: Moglie anni 50, Madre anni 90, teenager anni 2000, camionista anni 70 tutti in una sola persona: TARA.

Toni Colette interpreta 4 personaggi (in aumento), diversissimi tra loro, ma tutti con lo stesso corpo. Sono infatti le diverse personalità di Tara, casalinga disperatissima alle prese con una famiglia disfunzionale ai massimi livelli. La serie è scritta da Diablo Cody (ex suicide girl che poi ha vinto un Oscar con Juno) ed è davvero ciò che di meglio una mente americana (con ogni sfumatura che la parola “americana” può significare, sfumature che passano dall’offesa al genio): delicatezza e critica e su tutto la stupenda Toni Colette davvero in stato di grazia. Dopo tanti film e tutto sommato un certo anonimato, Tara sarà il personaggio per cui la ricorderemo.
Di UNITED STATE OF TARA sono state realizzate 2 serie.

TRUE BLOOD | sigla
Trama: Vampiri, vampiri, vampiri in ogni dove. E questa volta vampiri – stranamente –  doesn’t suck!

TB è una serie di vampiri trascinata dal morbo di Pattinson che aveva preso un po’ tutti anni fa, focolaio dell’infezione Hollywood, e come te sbagli. La questione è che però True Blood regge il colpo e anche alla terza serie mantiene una certa dignità. TB è diviso in due, da una parte accontenta le appassionate di cose che non esistono e dall’altra accontenta gli appassionati delle cose che invece esistono, quindi, nell’ordine: l’amore e i vampiri. La storia di amore fatta solo di “Sookie!” è una roba da dissanguamento di palle (e Sookie di frutta) e non gliene frega niente a nessuno, quello che frega a tutti è invece chi si fregherà vampire Eric, il personaggio migliore della serie e soprattutto quando Lei e Lei verranno a fare visita a C&B per sookiarselo, insomma sempre di rosse si parla ma non di giugulari.
Nella terza serie di TB abbiamo anche avuto il miglior momento di TV seriale del 2010: questo. E delle splendide ADV.

Di True Blood ci sono tre serie.

DEXTER | sigla
Trama: il serial killer più amato da C&B (sì ok anche da tutti gli altri, lo scrivono pure sui promo).

Dexter è incredibile, arrivato alla quinta stagione (e non sono poche 5 stagioni) non accenna a perdere passionalità. Una questione di sangue. Sì forse la terza serie è stata un po’ sfocata, ma dopo una quarta davvero esaltante (grazie anche a quel mostro mostruoso di John Lithgow) stiamo assistendo (e mancano solo due puntate!) al cambiento vero del personaggio (l’unica serie dove i cambiamenti sono ben accetti. Lo sapete no che la cosa più importante di un serial TV è non cambiare MAI i personaggi, la loro pricologia, la loro mission, il loro posto nel mondo, si dovrebbe cercare anche di non cambiargli mai vestiti). Dexter è semplicemente ottimo, riesce dove molte altre serie non: non si sbrindella. Succede sempre che dopo una o due serie dove i vari protagonisti cooperano per un bene comune e la macrostoria (cioè la storia generale che segue l’intera stagione) viene portata vanti da tutti, un pezzetto per uno. Poi, dopo, tutti se ne vanno per i fatti loro, e capita che neanche si incontrino più (esempio lampante è True Blood, dove ormai ogni personaggio segue una sua storia slegata da quella degli altri). Dexter no, Dexter tiene tutto e tutti sotto controllo, tranne il suo bisogno di uccidere.
Dexter va in onda la domenica, ancora per DUE PUNTATE!

Parentesi cartoon

C&B non vede moltissimi cartoon, ne ha visti talmente tanti negli Anni 80 che ha fatto il pieno. Certo anche lui sul suo iTunes ha la playlist Cartoni Animati, ma diciamo che cerca di tenersene un po’ alla larga, ha paura di finire così.
Comunque nel 2010 ci sono state due cose belle. La prima è il ritorno di FUTURAMA!

FUTURAMA | trailer 6a stagione

Si vive meglio se si sa che c’è Futurama in giro. Ci sono dei motivi ben precisi per dire, gridare, che FUTURAMA è MEGLIO DEI SIMPSON!
(attenzione: intendo dire che da quando è nato Futurama è chiaro come il sole che gli sceneggiatori migliori, stanchetti dei gialli, si sono trasferiti in massa nel futuro, tutti contenti di avere nuovi personaggi… tanto che mentre Futurama cresceva cresceva cresceva ad ogni puntanta, i Simpson si affossavano in un circolo vizioso di gag sempre uguali, l’errore più grande: lo spettatore che vuole che homer faccia le cazzate sensa senso ormai è accontentato “ecco homer che fa una cazzata sensa senso”. Invece Futurama stupisce, anche nei momenti dove il ritmo è un o’ distaccato.
Futurama vince perché ha un tipo di comicità assurda che difficilmente può essere spiegata
(ehi, ieri bart simpson ha detto ciucciati il calzino. ah. ah. che ridere)
(ehi, ieri su futurama è apparso un rospo che ha vinto una gara di scienze. ah… ehm… eh?)

Insomma. Il ritorno di Futurama è programmatico: Prima scena del primo episodio: Ipnorospo su fondo bianco e voce off: “è TORNATO FUTURAMA CHE ERA STATO CANCELLATO DA DEGLI IDIOTI, ED è STATO RIPORTATO IN ONDA DA GENTE ANCORA PIU’ IDIOTA”. Il terzo episodio, interamente dedicato ai social network, è favoloso, dissacrante e fa anche un pò paura… e l’episodio ambientato a Roma nel futuro: FUTUROMA.

Che dire. Il genio esiste ed è nel futuro! EVVIVA FUTURAMA! CHE E’ MEGLIO DEI SIMPSON!

UGLY AMERICANS | trailer | trailer 2
Trama: a Nuova York puoi incontrare cinesi con le unghie lunghissime che suonano degli strani strumenti a corda. Puoi uscire la mattina prestissimo, rintronato dal fuso orario e incontrare barboni magrissimi nudi dalla cintola in giù che ti salutano. A Nuova York puoi andare a Coney Island e guardare il mare, poi ad un certo punto vedere come una specie di ippopotamo umano che esce dall’acqua marrone e si spiaggia sulla spiaggia. Queste sono alcune cose che sono successe davvero a C&B durante le sue sortite ameriggane. Poi vedi Ugly Americans e capisci che è un cartone neorealista.

UA è il colpo di fulmine di C&B 2010! Un cartone animato che deve tantissimo alla comicità assurda di FUTURAMA, non a caso siamo a NY, in una realtà distopica, dove al posto di alieni e robot ci sono TUTTI I MOSTRI immaginabili (e anche quelli inimmaginabili): zombi, diavoli & demoni, streghe, uomini lupo, vampiri (c’è anche Pattinson!), alberi parlanti, amebe, uomini pesce, king kong… e tutti gli altri. I mostri che vivono felici e contenti e condividono ansie, licenziamenti, bagno, talamo.

Il cartone, ripeto, ha il ritmo dell’assurdità applicata, quella che ci ha fatto innamorare di Fry & Co… Questa volta il protagonista è un assistente sociale alle prese con i problemi esistenziali di poveri diavoli e koala frignoni (!), il suo coinquilino invece di un robot è uno zombie (ve l’avevo detto che ha molto in comune con Futurama). Però per un appassionato di horror come me è una manna.

Fine.

Lo so. Sembra mancare qualcosa vero? È stato nominato ma la mancanza di una recensione seria e accurata si fa sentire. Si sente che qualcosa si è… PERSO.
Di LOST posso dire solo che è stato il più importante evento televisivo degli ultimi 10 anni (dopo il secondo aereo che si schiantava sulla Twin Tower, chiaro). Per SEI anni ha saputo farci rimanere incollati allo schermo con domande come queste.

E per SEI anni ci ha sbeffeggiato dando una risposta in cambio di dieci nuove domande. E noi lì, ad aspettare di sapere, a sapere che tanto, anche nell’ultima serie, ci avrebbero lasciato con una palma nel naso. Fatto sta che LOST è LOST e lo sarà sempre! C&B ha seguito l’ultima serie di LOST settimana per settimana. Trovate gli importanti commenti persi da me, o ordinati a questi link: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19.

Ci sono tante mancanze. Non c’è Mad Men (uccidetemi) non c’è In Treatment, non c’è Breaking Bad e chissà quanti altri. Ma lo dicevo all’inizio, il vero pregio delle serie è tutto lì: ti bastano 10 minuti per sapere se continuerai a vederla o no. Sono cose che cambiano le prospettive al mondo queste.

See you on next season…

contributor
  1. Premettendo che la mancanza di Mad Men me la lego al dito, e che avrebbe dovuto avere una categoria a sé…

    Ugly Americans, ammetti, chi te l'ha fatto vedere?

    L'ultima di Futurama devo ancora vedermela.

    Con Dexter sono un po' indietro, ma faccio "ammucchiare" le puntate così me le gusto una dopo l'altra.

    True Blood devo ancora iniziarla ma se la metti tra le più belle mi fido ed inizierò anche quella.

    United States of Tara l'ho iniziata appena letto il tuo post. Non male.

    Bored to Death spettacolo: con la seconda serie decisamente meglio della prima.

    Misfits idem (e l'accento della tizia tamarra vale da solo la visione).

    Psychoville viste tre puntate: non poteva che essere inglese (tra l'altro, rimanendo in UK, qua manca anche Downton Abbey, che vale la pena, meglio di Boardwalk Empire che dopo la prima puntata mi ha un po' annoiato e sono d'accordo su Buscemi, che sencondo me meglio come caratterista/spalla che come protagonista).

    Hung non mi ha mai preso molto. Mi addormento sempre prima della fine.

    Le altre non le ho ancora viste…

  2. Modern Family? L'Emmy per Outstanding Comedy Series 2010 se l'è meritato tutto!

    The Big Bang Theory ma questa stagione non mi convince.

  3. sim: la visione dei video così è STUPENDA! LA VOGLIO! DAMMELA! ANCHE IO!!! Per true blood ti dico, potrebbe anche deluderti… c'è fin troppo "amore"…però come detto ci sono cose belle…

    Bored to Death amore folle! Quanto è scritta bene non si sa!

    [email protected]: modern family sentita per la prima volta da te oggi…mi informo..è che le "comedy" non mi fanno molto ridere… mai visto BBT… mi sono fermato alla 3a di Friends per quanto riguarda le sit com

  4. L'idea di US of Tara è del tuo amico Spilbi. E' inquietante… quell'uomo si nasconde dappertutto…

    Post-Lost ho smesso di vedere serie tv, mi ha svuotato, come una storia d'amore durata troppo e trascinata controvoglia. E' l'ora di ricominciare … da stasera Bored to death, mi avete convinta! :)

  5. TED DANSON STUPENDO!!! IO VOGLIO ESSERE COME LUI!!!! (purtroppo sembro più Zach.. ;)

    Spilbi si nasconde dove ci sono i denari! :D evviva Spilbi! Guardati Bored to Death e Misfits… due serie bellissime, diversissime e diverse da LOST, così non c'è il confronto…;)

  6. ho iniziato Misfits presa dalla curiosità ed è vero, spacca. grazie della dritta.

    per il resto, credo di essere una bestia rara, in quanto non ho mai iniziato con Lost, mai, nemmeno una puntata. ma non c'ho nemmeno la curiosità. bo.

    x Dexter sono completamente addicted e c'è una parte di me che prega continui all'infinito, serie dopo serie, tipo Beautiful. me ne sono innamorata dopo circa 20 secondi alla prima puntata, con quel montato della sigla che trovo eccezionale.

    Bored to death non lo trovo online, argh, ma mi sa che non ho cercato bene. al massimo mi affitti il jet privato.

    e di Walking dead mi sono sparata le prime 5 puntate di fila. la serie horror ci voleva, bello, e poi a me gli zombie non mi hanno mai fatto proprio paura nei film, invece qui mi mettono un po' più d'ansia. perchè? forse l'ansietta dovuta alla serialità (ce la faranno i nostri eroi a salvarsi dagli zombies? eh non si sa dovete aspettare qualche mese per scoprirlo) mista alla suspence dell' Orror funziona.

    più che le critiche che fai te a me sembra ci siano proprio dei bucherelli nella sceneggiatura, delle cose non proprio scritte magnificamente (che fine ha fatto il fratello stronzo sul tetto? se ne fregano? il personaggio della moglie del tipo non è scritto un po' a cazzo?stanno accampati nelle tende? tende?!!?con gli zombie in giro?ma come fanno a dormì? i tipi latini nella casa di cura? se ne vanno e non se li cagano più? ). bah.

  7. Misfits SO FKKIN' CUL! ;)

    Lost ti invidio, ti invidio chenon lo hai mai visto, tipo come invidio i bambini piccoli che ancora possono vedere TUTTI i film belli che noi abbiamo già visto 100 volte. Io LOST lo consiglio a priori, anche solo per averci fatto stare 6 anni alla tv (!) e per aver creato questa "mania" dei serial… dai prima di LOST non c'era tutta questa attenzione per i serial americani!

    BOred to death in rete? what's rete? Io sono appena tornato, ho visto DEXTER S5E11 e WALKING DEAD S1E6 ;)

    a proposito di Walking dead…i buchi di sceneggiatura ci sono eccome (però quella del fratello stronzo nn è un buco di sceneggiatura è una pausa programmata. adesso noi PENSIAMO che sia morto invece ce lo rivedremo spuntare O VIVO che lli salva in un momento critico O ZOMBI che attacca il fratello piccolo che con le lacrime agli occhi dovrà sparargli). GLi zombi funzionano proprio per questo: PERCHé CONTRO GLI ZOMBI NON VINCI!!! E NON PUOI RIPOSARTI MAI (tipo coi vampiri stai tranquillo dall'alba al tramonto)… EVVIVA GLI ZOMBI: http://chickenbroccoli.blogspot.com/2010/07/zombi

  8. SPOILER SPOOOOILERRRR::::

    aò lo so che ndo passo lascio sporie di spoiler, ma a me è sembrato un buco perchè pare che s'è rubato il camion con cui loro dovevano scappare …e loro dicono: argh, si vendicherà di noi! difatti io mi ero fatta un film che l'invasione di zombies nel camping l'aveva provocata lui x vendetta. no? mi son persa qualche pezzo? ndo sta il camion? vabbè.

    LOST infatti è mitico proprio perchè parte tutto da lì. c'erano anche prima le serie ma era un altra cosa. cmq credo che non me lo vedrò tipo MAI, perchè mi sembra non abbia più senso. cioè o lo vedevi mentre la serie era 'in onda', o niente.

    ZomBI Docet, ok, ma sono così leeeenti, un inconveniente davvero fastidioso.

  9. MA IERI E' FINITA WALKING DEAD! 6 PUNTATE?!? solo?!? boh… di cui 4 passate nella foresta. boh. Sarà che se devo fare il conto di ore viste a passare horror la maggior parte sono zombesche quindi sono assuefatto…però non mi ha molto colpito. Bello il primo episodio, poi caduta libera…

    cmq gli zombi si dividono tra pre-28giornidopo e post-28giornidopo… strasciconi o centometristi. a me piacciono entrambi per motivi diversi…

  10. si si sapevo anche io di questa cosa che son poche puntate. credo, ma non vorrei dire baggianate, che sia una roba tipo che gli sceneggiatori si sono licenziati, o qualcosa del genere. insomma devono trovare degli sceneggiatori nuovi.

    be' c'è da dire che sti zombie di WD quando gli gira il chiccherone zompettano abbastanza.

  11. infatti. ne ho visto uno scavalcare una rete che è una cosa proprio che non si può vedere se poi li fai lenti… cmq guarda vediti DEAD SET zombie + UK = miglior serie TV zombi. bella bella proprio.

    per gli sceneggiatori dategli la mia mail :)

  12. Dai ma che post è?? Già le serie tv stanno allungando notevolmente i miei tempi di laurea..adesso sono costretta a testarne altre mille..

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