Glue Clothings

Correggetemi se sbaglio ma credo che questo sia il primo negozio dove al posto della solita cassa c’è un masso (ma non è che poi se arrivi lì e non hai i soldi per pagare ti dicono “mettiamoci un pietra sopra”…).
Aperto a Ravenna nel marzo di quest’anno, Glue Clothings non è un semplice negozio d’abbigliamento. Già a partire dal nome, un omaggio a sniffin’ glue, storica fanzine punkettona degli anni ’70.

Il titolare, Mattia Pulini ha investito tutto sui giovani designers proponendo praticamente soltanto brands di ricerca – molti dei quali già apparsi su questi schermi – a volte in esclusiva nazionale: Henrik Vibskov, Odeur, Our Legacy, Soulland, Wood Wood, CTRL. E ancora Sessun, Warmi, Vestiaire De Jeanne, Tata Christiane, You Must Create, B-Store, F-Troupe, Create Build Destroy…

E ovviamente anche made in Italy con le scarpe di Anniel, gli abiti fatti a mano di Babbu, Phonz Says Black, Button Noise e Biscuit and Ball.

Oltre all’abbigliamento – uomo e donna – e agli accessori, da Glue Clothings trovate pure vinili, fanzines, libri d’arte, Lomo.
E all’interno del negozio Mattia organizza anche mostre, dj-set, piccoli concerti, ovviamente accompagnati da aperitivo..
Per essere aggiornati sulle ultime collezioni in arrivo e tutti gli eventi c’è la pagina facebook.

Se vi state chiedendo chi è il designer che ha creato uno spazio tanto originale, nel suo essere minimal (vedere le foto dopo il salto per credere), la risposta è Marcantonio Raimondi Malerba, vero e proprio artista del riuso che con cassette di legno, tronchi, vecchi bauli e tubi dell’acqua ha fatto davvero miracoli.

Glue Clothings
via Paolo Costa 16, Ravenna
(vedi mappa)


co-fondatore e direttore

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