Lako Bukia

Black & white: i due colori-non colori, lo yin e lo yang, il pieno e il vuoto e via dicendo. Lo sappiamo bene, bianco e nero sono l’abc, la base di tutto, soprattutto del nostro guardaroba, dove non mancano certamente un abito nero o una classica t-shirt bianca, ma come interpretarli per farne un mix di originalità e sperimentazione? La risposta l’ho trovata nelle creazioni di Lako Bukia, una giovanissima designer della Georgia che si sta facendo strada nell’intricato mondo della moda occidentale.

La sua prima collezione “Mushroom” del 2008 ha riscosso subito successo, tanto da venir esposta anche alla Central Saint Martins di Londra. Ma nonostante ciò, Lako non si è montata la testa e ha continuato a studiare, frequentando corsi presso le più rinomate scuole di moda europee, tra cui anche il “nostro” Istituto Marangoni.

Ma veniamo alla sua ultima collezione “Cubart”, già dal titolo si può intuire da cosa si sia lasciata influenzare. Per il prossimo autunno-inverno, la designer ha realizzato una serie di pezzi ispirati al Cubismo, interpretando con il suo stile audace i lavori artistici di Pablo Picasso e i costumi teatrali dei Cubisti Russi.

Parole chiave della collezione: bianco e nero, contrasti, minimalismo e forme geometriche; elementi che si fondono creando un insieme davvero ad alto tasso artistico. L’opposizione bianco e nero e le forme asimmetriche contribuiscono a sottolineare l’effetto geometrico: per esempio, vengono accostate strisce di differenti tessuti come il velluto nero e la lana bianca, per creare forme davvero insolite, che, nonostante sia passato un secolo dalla sua nascita, ci permettono una full immersion nel mondo cubista.

Potete trovare la collezione Cubart in vendita sul solito Not just a label.

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