Piacere, sono Nina e ho portato un Philipponnat!

Inizio questa bella avventura su Frizzifrizzi con un bicchiere di champagne! Mi sembra la scelta migliore per un brindisi di presentazione. Soprattutto perché ho scelto Philipponnat Royale Réserve e non ci si può che trovare subito tutti d’accordo.

E’ stato il mio primo champagne e devo ammettere che chi me lo fece assaporare per la prima volta fu assolutamente geniale: è dolce, amichevole, sorridente, il primo approccio ideale ad un mondo di piacevolissime sensazioni. Il perlage (osservate le bollicine, s’inizia così!) è perfetto.

Si tratta del primo gradino nella gamma di champagne Philipponat, senza annata e quindi da degustare in semplicità. La patria è Aÿ, il cuore del Pinot Noir e di grandi champagne. Un giorno vorrete, lo so che vorrete, viziarvi con un “Le Clos des Goisses”. C’è tempo. La cuvée è classica: Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier.
Al naso emerge una leggera crosta di pane e fiori bianchi, con un delicato tocco di miele. In bocca acidità e dolcezza sono ben equilibrate, insieme a freschezza e buon corpo.

Sarei tentata di non suggerire nulla per l’abbinamento, perché mi piace pensare che sia la bollicina per quei momenti capricciosi, in cui ci si vuole giusto coccolare con delle cose buone, magari a giornata finita. Ma cedo.
Pensavo per esempio a delle capesante al forno o a degli ottimi spaghetti con gli scampi. Poi, perché no, anche da solo, quando vi va. Il primo amore si dice…

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