FromKeetra

Di lei sappiamo che è una designer, che nasce in Alaska e ben presto si trasferisce a New York. Beata lei.

Keetra Dean Dixon, nel suo tempo libero, collabora alla zine It’s Nice That di cui abbiamo già ampiamente parlato in questi anni e, soprattutto, è una persona dalle mille risorse. Sto navigando sul suo sito da mezz’ora e l’unica esclamazione che mi esce è: “wow”. Non so nemmeno bene da dove cominciare.

Facciamo così, iniziate dalla sua homepage. A sinistra trovate la serie cordial invitations, una collezione di biglietti che invitano a sognare, o almeno, a stupirsi. C’è il cd con i pattern per il reactive wall oppure photobooth: si tratta all’apparenza di una normale macchinetta per le fototessere, due scatti e via. Solo che durante lo sviluppo delle fotografie, vengono aggiunti alcuni pattern a random. Qui potete vedere il risultato degli innumerevoli scatti.

Oppure c’è la stamp installation: un timbro per le mani, fissato a una parete. Basta premervi il palmo per imprimere il messaggio “It’s hard to say, so I wrote it on my hand for you to read“. Dopodiché, potete completare a penna la frase.

Poi c’è il cuscino per il pisolinovelocechetiprendedopopranzo fatto a forma di macchia di sangue – giusto per movimentare la situazione -, l’installazione alla Biennale e l’anonymous hugging wall.
Ve l’avevo detto che era un pozzo di idee.

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