Scelto da Superfly Deluxe: Void Watches

Scelto da Superfly Deluxe: Void Watches

Alle elementari ero un piccolo secchione che si vantava con gli amici di saper far piangere mia nonna parlandole del tempo e dell’universo (impegnativo, in effetti, per un bimbetto). Dopo i compiti e la merenda li portavo da lei iniziando a raccontarle, con enfasi, che nel giro di cent’anni nessuno di quelli che lei conosceva ci sarebbero stati più e che dopo mille anni forse non ci sarebbe più stato nemmeno un uomo e che tra quattro miliardi di anni o giù di lì anche la Terra sarebbe scomparsa insieme al sole, perché abitiamo sopra ad un puntino insignificante, più piccolo di un granello di sabbia in una spiaggia intera. E allora lei piangeva. Tutte le volte. Io ero un piccolo bastardo e sapevo che su di lei questa storia avrebbe funzionato sempre.

Per la pena del contrappasso ora sarebbe bello che arrivasse lei, un giorno, e mi spiegasse che tutte le galassie sono ammassate le une accanto alle altre, formando delle specie di giganteschi filamenti. Una sorta di ragnatela dove tra un filo e l’altro c’è il vuoto. Questo, lei non lo sa, a me manda letteralmente giù di testa. Il vuoto inimmaginabile tra oggetti sproporzionatamente enormi. Mia nonna mi vedrebbe piangere ridendo sotto i baffi.

Per consolarmi, andrei a comprarmi un orologio Void, che in italiano si traduce come vuoto ed indica proprio il nulla che c’è tra i filamenti di galassie. Essenziale, decisamente retrò nell’estetica, con cinturino in cuoio e cassa in acciaio liscio o satinato, lo trovate in tre modelli da Super*fly Deluxe, dove non fanno entrare mia nonna e con l’acquisto vi danno un pezzettino di vuoto cosmico.

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