En rico en i cola

Ho sentito per la prima volta en rico en i cola in radio durante il programma di Bertallot, B-Side… Poi, per una serie di casi della vita, li ho conosciuti e da allora non ho più smesso di ascoltare il loro cd.
Premettettendo che non sono un’esperta di musica, ora sono qui per parlarvi di questi due ragazzi e della ricerca che stanno portando avanti perchè loro sono tra quei pochi artisti che negli ultimi anni sono riusciti ad emozionarmi davvero.

en rico en i cola fanno un tipo di musica difficile da capire ad un unico e superficiale ascolto, vanno ri-ascoltati per poterne apprezzare le molteplici sfumature sonore, unite a testi che con le parole formano dei giochi quasi magici:” […] Ai nostri missili applicheremo delle scie di arcobaleno/le togliamo dai disegni dei bambini dagli f4 Fabriano e li agganciamo agli F14 facciamolo! […]”.

Enrico e Nicola con la loro musica raccontano storie capaci di catapultarti in atmosfere oniriche, spesso dal ritmo ipnotico, ed è con le nove tracce del cd Press the Pul santino che riescono con successo a discostarsi da un originario Battiato e dall’influenza della musica prodotta dall’etichetta Warp (Aphex Twin, Autechre, Plaid ecc…), comunicando maturità, consapevolezza ed una capacità di lavorare con l’elettronica di alto livello.

Attendendo la ri-edizione del cd e magari di vederli live, andateveli ad ascoltare sul loro Myspace, dove troverete anche altre recensioni, di certo più puntuali della mia.
Buon ascolto!