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Envirosax, la scelta eco per la spesa di ogni giorno

Envirosax

Era il 2007 quando un comma della finanziaria prevedeva di giungere nel 2010 a definitivo divieto della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per l’asporto di merci, rispettando la scadenza suggerita da una direttiva comunitaria.
Quella data si sta avvicinando e molti dei supermercati si stanno adeguando proponendo alternative bio o riutilizzabili anche se in realtà non c’è più fretta: quasi sicuramente quella data slitterà in avanti.

Non so voi ma io mi ero già affezionata all’idea di veder tutti, nessuno escluso, con il proprio personalissimo e coloratissimo sacchetto.

Sarà questione di tempo ma la busta di plastica è comunque destinata al declino e se lo stile è vostro fedele compagno, le più adatte a contenere i vostri acquisti saranno le ecologicissime shoppers australiane Envirosax: leggere, waterproof, riutilizzabili.

  1. belle, io uso da 3 anni le mitiche resenthel che poi ripieghi e le infili in una microbusta che diventa un portachiavi, comode e dalle fantasie sobrie o floreali! :)

  2. uh la Belle! in Francia le buste di plastica sono vietatissime gia’ da un po’ di anni e infatti si sono visti rifiorire quelli che chiamiamo i “cabas” , cioe’ questo tipo di borsa per la spesa, che usavano soltanto le vecchiette; si vedono anche i vecchi cesti di paglia, quelli morbidi e anche quelli rigidi..

    Addio vecchia e brutta busta di plastica inquinante (a livello ecologico ma anche estetico…) e ben tornata borsa della spesa!

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