Eva, la prima doll by Fornarina

Eva, la prima doll by Fornarina

Presentata ieri durante il press-day Fornarina – che purtroppo mi sono perso perché impegnato ad andare avanti e indietro tra uffici postali chiusi per riunioni sindacali, cercare di aggiustare una valigia con le ruote rotte e mancare di poco treni già in ritardo – Eva è la prima doll del noto brand italiano.

Realizzato dallo stesso gruppo creativo del Fornarina Urban Beauty Show, il nuovo (fashion) designer toy sarà in vendita da Natale, pronto per aggiungersi alla vostra collezione o a quella dei vostri amici!

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (20)
  1. Brutta brutta,banale,né giocattolosa,né evocativa,in nulla diversa da un gadget cinese da due soldi…
    PS:Il tono nn vuol essere né provocatorio né offensivo,dai lo lasciate il commento??
    hihihihihhihihihih

  2. Un ibrido mal riuscito fra una barbie e una bratz! Io non me la comprerei proprio! mi tengo i soldi per un paio di scarpe fornarina che sicuramente quelle le sanno fare molto molto bene!

  3. Questa volta Frizzi Frizzi mi delude. Ma mi spiegate che senso ha un post su una bambola del genere? Personalmente sono un collezionista di toy da anni e vi posso garantire che una cosa del genere non la comprerei neanche se costretto. Ma cos’è? Non ha nulla di originale, nè tantomeno di ironico. Chi sarebbe? La ragazza perfetta che compra Fornarina? Non capisco.

  4. Bambola favolosa, vezzosa e divertente…….ci è stata regalata ieri ed è subito diventata un’ icona di redazione…

  5. Poverina ha la scoliosi! e le hanno pure tatuato i jeans. Ma come fa ad andare in bagno?
    Lo scalpo di plastica, invece, è approvato: al mattino ti alzi e zac! c’è già la messa in piega, moolto pratico.

  6. Ecco meno male va…Premettendo che un Toy Gadget potrebbe anche nascere per diventare l’oggetto del desiderio del collezionista più markettaro e modaiolo, questo tuttavia non può esser immesso nel mercato senza prima aver fatto i conti col fatto che il collezionista in questione non solo è selettivo, ma è anche un conoscitore e amatore del genere…e non può quindi essere passivo al punto tale da dimenticare tutto quello che c’è stato prima!
    E alla fine mi domando che razza di creativo improvvisato e parvenu da Fornarina ha potuto fare questo.Chissà se è una donna…vedendo qualunque oggetto creativo si riesce sempre a capire se la mano è maschile o femminile.W Lamù eYattaman,W la salopette!

  7. Questa Eva soffre di lordosi, con ogni evidenza. Povera!

    @Manuela: la parola PARVENU è stupenda. Mi ero dimenticata della sua esistenza. D’ora in poi voglio usarla sempre. Grazie!

  8. Hehehe, non so perché ma ho l’impressione che alla Fornarina stiano leggendo con attenzione i vostri commenti ;)
    Come, dopotutto, è giusto che sia!

  9. bella, brutta, non importa. l’importante è che (anche) grazie a questo Fornarina si riconferma come una delle realtà più originali del panorama italiano

  10. Mentre voi parlate a TRL la bambola Fornarina era presente nelle vesti di Elena Santarelli……..
    nel bene o nel male, Fornarina ha fatto un ottimo lavoro di marketing

  11. In Italia di originale non c’è nulla…e noi continuiamo a comprare sempre lo stesso schifo.Ci spaventiamo per un colore e non osiamo…apprezziamo da lontano una forma poco usuale ma finiamo con lo scegliere quello che abbiamo già in svariati esemplari e ci rassicura,illudendoci di essere minimal-chic e passepartout.
    E così,se un giorno abbiam voglia di uscire dagli schemi….finisce che ci ritroviamo bardati a festa e infiocchettati come quelle tante donnine colorate che capita di osservare ai matrimoni e le becchi subito se nel quotidiano non sono abituate ad aver cura di sé con quella garbata ricercatezza che già da sola è un ornamento.Le noti infatti eccessivamente truccate,eccessivamente acconciate…eccessivamente abbinate in un patetico corredino total look.Oppure ci conciamo come una bambina vestirebbe la bambola.
    In definitiva mi domando perché nn riusciamo a capire (e mi ci metto io per prima)che tra Pina Fantozzi e Moira Orfei (alla quale vanno tutta la mia stima e il mio rispetto)c’è una gamma bellissima che ci può far cambiare colore ogni giorno.
    Sono al lavoro, meno male che è venerdìììììììììììììììì

  12. Se era bella si sarebbe detto scontata e poco originale….questa fa proprio ****** e quindi fa parlare va bene così secondo me!
    OTTIMI!!

  13. ma è anche anoressica :| la smettiamo di creare bambole e/o toy dal corpo di poveri bimbi del biafra?? e soprattutto dal look californiano “bionda-magra-ombelico di fuori-tacchi altissimi-faccia da zoc**la”?

  14. In realtà il viso nn è da quello che dice Oshi:Un trucco a tutto tondo che nn dà profondità allo sguardo, tracciato con mano calcata e quelle sopracciglia uniformi così depilate nel mezzo e che tagliano l’occhio in due…sono tutti tratti tipici di un background provinciale senza la chance di poter essere esportato.
    Sintomatico del resto del fatto che Fornarina è un’azienda marchigiana che non è in grado di stare al passo con l’inaspettato riscontro che ha avuto negli anni e che forse potrebbe cominciare a piantarla con l’attingere in loco le sue principali risorse creative.
    Le Marche son la patria delle scarpe…non sarà meglio eccellere in qualcosa piuttosto che fare in maniera approssimativa un po’ di tutto?!

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