Monster’s Attack! Sul perché gli Strobomonsters sono un gruppo fico

Strobomonsters

Elisa (forse vi ricorderete di lei – come dice Tory McClure –  per il reportage sul suo matrimonio, pubblicato qui su Frizzifrizzi qualche settimana fa) torna ad essere Guest Blogger e ci spiega perché bisogna assolutamente ascoltare gli Strobomonsters.

My space.
Un fantastico mezzo di informazione, autopromozione ed esibizionismo.
Un mare di facce ammicanti, gruppi emergenti, corpi taroccati da Photoshop.
Anche gli Strobomonsters hanno la loro paginetta, e non passano inosservati: non perché siano proprio autentici, ma perché attirano come una caramella appena rubata ad un bambino.

Inoltre sono l’unico gruppo italiano ad essere apparso sulla rivista inglese supercool e new rave per eccellenza: Super Super.
Non male.

Strobomonsters live

NOME: Strobomonsters.
Un po’ strobo (leggi disco) un po’ monsters (leggi reietti, punk). Mostriciattoli fastidiosi che invadono con strafottenza le piste dei peggiori club.

ETICHETTA: autoprodotti. In attesa di adozione.

GENERE: discopunk.
Vedi wikipedia.
L’unico genere che mette d’accordo modaioli punkrockers e new raver sballoni.
Quindi tutti sono felici. Gli strobo non disdegnano reminescenze gangsta anni ’90 (la cover live di Pass the Toilet Paper) e rigurgiti romantici (Dis is Love).
Le loro canzoni parlano di cose semplici: devianze sessuali (Pony Boy vs Pony Girl), insulti (Recent Studies) di quant’è bello sbronzarsi in questo club ascoltandoli (SMTWGR=Strobo Makes The World Go Round).
Gli strobo cantano in inglese, ma sono italiani: forse perché il cantante ha la”r” moscia.

Strobomonsters

ELEMENTI: il gruppo è composto da quattro monsters: n.1 (voce) – n.2 (synth) – n.3 (chitarra) – n.4 (basso).
L’identità è sconosciuta: nelle foto li troverete con le facce mostrizzate tipo cartoon o con dei passamontagna.
Tutti tranne n.2, che indossa una maschera da Panda, forse la sua vera faccia.
C’è chi dice che siano estremamente brutti, c’è chi dice siano solo delle vecchie rockstar fallite che vogliono avere un’ultima chance con le ragazzine.
Comunque, niente è più democratico di un passamontagna.

STILE: gli Strobomonsters vestono di nero e hanno il loro logo stampato gigante e monocolore sulle magliette striminzite.
Hanno accessori glitterati e sudano abbondantemente sotto i loro passamontagna. E il sudore, si sa, è molto underground.
Monster n. 1 vanta un paio di giganti Converse da basket bianche anni ’80, che lo fanno sembrare una sorta di Topolino con le orecchie amputate.
Gli strobo hanno stile. E sicuramente un buon grafico e uno stylist.
Le amicizie contano, eccome.

CONCERTI: alcuni in Europa (Vienna, Budapest). Altri in Italia… il prossimo a Bologna, il 12 dicembre 2008 @ Arteria club.
Sembra che per loro sia più facile suonare all’estero che in Italia. Forse perché sono italiani, e perché noi italiani siamo vagamente esterofili.

Strobomonsters

SUCCESSO: arriverà.Gli strobo sono immortali, e immorali, e aspetteranno in cantine buie e locali fumosi fino a quando non arriverà la fine del mondo e non verranno ricoperti di denaro, donne e champagne.
Nell’attesa, gustatevi il loro demo I Love Strobomonsters (in edizione limitata con 10 copertine diverse ) e tenete lontane da loro le vostre sorelle minori.

Elisa
27 anni, di Cremona. Ex-stilista, organizzatrice di eventi, moglie orgogliosa, casalinga in attesa di qualcosa.

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