Compact = trendy

Compact = trendy

La prima volta che abbiamo sentito la parola compact è stato per il CD… preistoria ormai. Da allora ad oggi gli oggetti definiti compact sono la maggior parte di quelli che ci circondano nel quotidiano, iniziando dalle cose di necessità primaria come le case, sempre più piccole, tanto che mi viene in mente la scena del film con Renato Pozzetto Un ragazzo di campagna dove in poco più di due metri quadri c’è tutto l’occorrente.

Dalle case alle macchine, oggi le più vendute sono quelle che un tempo si chiamavano utilitarie o seconda macchina e che oggi chiamiamo utility car: dalla Mini (1) alla nuova 500, tutti abbiamo un debole per queste macchine ristrette dal design accattivante, pratiche e veloci.
Ma non sono solo le case e le automobili ad essersi ristrette, il nostro mondo abbonda di oggetti piccoli, minuti. Basta dare un’occhiata alla nostra borsa o alle nostre tasche.

Il cellulare – vedi nuovo LG KF300 (2) – sempre a spasso con noi, in pochi anni è diventato minuscolo, polifunzionale e accessoriato tanto che mi aspetto che il prossimo che comprerò, faccia anche i pop corn.
Dai Boombox degli anni’80 si è passati poi ad un più pratico mangia cassette, al lettore cd, e infine all’iPod che con la versione shuffle (3) tutto sembrerebbe tranne un aggeggio per ascoltar musica.
Per non parlare di videocamere e fotocamere (4), minute al punto da sostituire il portafogli in tasca.

Bisogna dire però, che oltre alle dimensioni, si sono ristretti anche i prezzi. I primi cellulari costavano come due mensilità, le videocamere erano proibitive. Oggi chiunque può permettersene una, anzi, ci si può prendere il lusso di cambiare un cellulare all’anno, o di prenderlo con i punti del latte.
La moda non si discosta molto. Ecco un rifiorire di microborsette, persino da caviglia (5) nonostante il trend sia quello delle maxi-bag, che comunque riempiamo, noi donne, di tutti gli accessori compact.

Tra le altre cose anche le nuovissime sigarette Marlboro che, al grido di metti la rivoluzione in tasca, lanciano le Marlboro Compact (6), pacchetto trendy, con sigarette più corte di un paio di tiri.
Come dire che nulla, neanche i vizi, resistono alla tendenza del “compact”… mi auguro che almeno il vizio capitale per eccellenza, la lussuria, nella sua manifestazione classica, non si pieghi a questa legge di mercato.

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