Monsieur by Jean Paul Gaultier + breve guida ai cosmetici maschili

Monsieur by Jean Paul Gaultier

Come tutti i maschietti che non rientrano nella categoria dei metrosexual potreste trovarvi spaesati di fronte alla gran varietà di linee maschili di cosmetica.
Dando per certo che tutti riescano a distinguere un dopobarba da una crema idratante, il problema sorge quando qualcuno vi propone di usare gel per sopracciglia, rossetti e terre, prodotti di fronte ai quali – ne sono sicuro – la maggior parte di voi scapperebbe via di scorsa o sbotterebbe in una grassa risata.

Premesso che fino allo scorso Natale, a parte fregare ogni tanto la crema idratante di Ethel, non mi ero mai sognato di provare creme specifiche, in questo articolo cercherò di dimostrarvi che è possibile – con un minimo di pazienza e soprattutto sapendo come fare – riuscire ad utilizzare al meglio i cosmetici maschili, traendone ottimi benefici senza per questo risultare ridicoli o finti quanto un tronista della De Filippi.

Io ho iniziato grazie/per colpa della socia Francesca che, appunto a Natale, mi ha regalato un set di tre creme alle quali se ne sono poi andate ad aggiungere altre due in occasione del mio compleanno, due mesi più tardi.
Nonostante lo smarrimento iniziale (quale bisogna mettere per prima? E quando?) sono riuscito nel giro di un paio di settimane a trovare il modo ed il tempo per farlo.
Ordinare sulla mensola o nell’armadietto le creme nell’ordine giusto (lo so, alle ragazze che stanno leggendo sembrerà una cosa da pazzi, ma vi giuro che non è semplice se non ci si è abituati) è sicuramente d’aiuto.
Per quanto riguarda il tempo, invece, quello lo si trova. Bastano pochi giorni di uso quotidiano per farlo diventare routine.

Il problema più grande è al momento dell’acquisto. Se come me, e molti altri, tendete ad acquistare di testa vostra e odiate farvi consigliare dalle commesse, quello dei cosmetici sarà un terreno arduo da affrontare.
Se non volete farvi spiegare da nessuno a cosa serve una crema contorno occhi sarà poi difficile capire quale acquistare e di sicuro il consiglio di ragazze o amiche non basta. La pelle è la vostra, le preferenze olfattive anche.

Ieri, su invito della community Buzz Paradise sono andato a Milano per la presentazione dei prodotti della nuova linea maschile Monsieur di Jean Paul Gaultier.

Qualche giorno fa ho ricevuto a casa un pacco enorme con dentro tutti prodotti della linea Monsieur: quello che per qualsiasi ragazza, compresa la mia, sarebbe stato uno scrigno delle meraviglie, ad un primo sguardo mi è sembrato un incubo di scatole, scatolette, sticks e flaconcini. Incubo che tra l’altro, una volta aperto, non sono più riuscito a richiudere senza un aiuto femminile. Quello che avevo tirato fuori dal pacco sembrava non volerci più rientrare…

Dopo aver provato qualche crema – le uniche cose che sapevo usare – sono rimasto perplesso di fronte ad una matita per gli occhi e a ben tre stick di balsamo labbra (identici a rossetti). E questi?

Monsieur by Jean Paul Gaultier

L’incontro di ieri è stato quindi illuminante. Più che una semplice presentazione, una divertente lezione di trucco fatta ad un gruppo di venti nerd come (o peggio di) me tutti occupati fino a pochi minuti prima di cominciare, a cercare linee wi-fi dove non ce n’erano e darsi da fare con Macbook, iPod o Blackberry. Quello che mi sono portato a casa è una sorta di manualetto mentale che, prodotti JPG o meno, credo mi sarà comunque utile e non capisco come mai non si proponga obbligatoriamente a tutti i maschietti over 20 una lezione sui cosmetici, magari al posto dell’ormai estinta leva obbligatoria.

Monsieur by Jean Paul Gaultier

La prima cosa da capire è che ci sono cosmetici essenziali ed altri, diciamo così, opzionali.
Alcuni sono per uso quotidiano (vedi il detergente viso e l’idratante) altri da usare quando necessario (come crema da barba e dopobarba: se vi radete tutti i giorni allora usateli sempre, altrimenti no), altri ancora nel momento del bisogno (energizzante viso ed energizzante controrno occhi, ad esempio, danno al volto quella che si dice una botta di vita quando avete la faccia stanca per stravizi o troppo lavoro: provati entrambi, funzionano!).

Monsieur by Jean Paul Gaultier

Matita nera, gel per sopracciglia, balsamo per labbra, terra, correttore ed autoabbronzanti sono invece i cosiddetti optional. Sentirli elencati uno dopo l’altro effettivamente spaventano ma vederli poi in azione, cioè applicati su di voi o su una cavia effettivamente è interessante. Soprattutto il gel per sopracciglia – una specie di mascara trasparente – una volta messo neanche si nota, ma dà quel tocco in più allo sguardo. Il balsamo per le labbra invece le renderà più luminose, ma è praticamente incolore quindi niente paura.

Monsieur by Jean Paul Gaultier

Il consiglio finale che mi sento di dare a tutti coloro che, dopo aver letto questo articolo, sentono la piccola pulce della curiosità saltellargli nell’orecchio, è di guardarvi bene il sito dove trovate tutte le istruzioni.
Una guida veloce la trovate anche nel filmato qui sotto, ovvero la pubblicità della linea Monsieur.
Unico accorgimento: non bisogna per forza essere come il tizio qui sotto – che ricorda vagamente Christian Bale / Patrick Bateman in American Psycho – per trarre beneficio dai cosmetici maschili!

Solo un’appunto, esteso a tutti i produttori di cosmetici da uomo: vista la difficoltà e la poca pazienza del pubblico maschile nel riconoscere l’effettivo utilizzo dei prodotti, perché non mettere delle icone – belle stilose – sulle confezioni? Del tipo: goccioline per l’idratante, un sole per l’abbronzante, un rasoio per il dopobarba, ecc… ecc…
Se fatte bene non rovinerebbero l’immagine – neppure quelle più minimali – del packaging e darebbero un grosso aiuto a tutti i pigroni come me.

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (9)
  1. AGGIUNGO:
    le icone anche sulle creme da donna…dove,anche se la crema è giapponese o americana (o italiana) c’è sempre una odiosa scritta francese x spiegare che crema è..e non si capisce un tubo… quindi siam costrette a rigirarci tutta la scatolina in cerca della spiegazione italiana.. così arriva subito l’odiosa commessa a dirci”posso aiutarla?”
    uffa

    Cavoli Simone, dovevi trascinarti mio marito che nelle rare occasioni in cui è stato costretto a spalmare la crema a me (vedi gravidanza, x motivi tecnici-pancione- non riuscivo a metterla sulle gambe), faceva una faccina, tipo lo smile verde…..

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