Rosa per le ragazze. Azzurro per i ragazzi. Ma lo sapete il perché?

Rosa per le ragazze. Azzurro per i ragazzi. Ma lo sapete il perché?

Colourlovers, blog interamente dedicato ai colori, ha pubblicato un’interessante articolo che spiega i motivi per i quali alcuni colori sono diventati il simbolo di qualcosa.
Nell’articolo originale si parla di 11 tonalità ed altrettanti significati. Qui sotto trovate una piccolo riassunto dei più curiosi…

PERCHE’ IL SEGNALE DI STOP E’ ROSSO?
Il primo segnale di stop nacque a Detroit nel 1915. All’inizio era bianco con le scritte nere, trasformatosi poi nel ’24 in giallo con scritte nere. Nel 1954, con l’uscita di un manuale standardizzato per tutti i segnali stradali americani, lo stop diventò come lo conosciamo oggi: di forma esagonale, rosso, con la scritta bianca.
Perché rosso? Perché nelle prime ferrovie americane dell’800 lo stop veniva indicato proprio con il rosso, lo stand-by con il verde ed il via con il bianco. Il bianco è poi stato sostituito dal verde perché aveva il difetto di essere scambiato con altre luci ambientali.

PERCHE’ IL ROSA E’ IL COLORE DELLE RAGAZZE E L’ AZZURRO DEI RAGAZZI?
Assegnare un colore identificativo per il genere sessuale è una pratica che si è diffusa solo a partire dal ventesimo secolo.
La cosa più strana però è che, se fin dall’inizio furono adottati il rosa e l’azzurro, questo però venivano usati al contrario di come facciamo oggi. Rosa per i ragazzi, azzurro per le ragazze.
Il rosa infatti veniva visto come un rosso sbiadito ed il rosso era il colore che indicava la violenza. Mentre l’azzuro, più etereo e delicato, veniva associato più facilmente al genere femminile.

PERCHE’ IL NERO E’ IL COLORE DELLA MORTE?
Diversi studi hanno dimostrato che la maggior parte dei colori hanno più significati positivi che negativi e nel caso in cui un colore sia visto come negativo, di solito lo è soltanto in contesti particolari.
Nella cultura occidentale il nero viene quasi sempre associato alla morte, probabilmente perché quando gli esseri viventi muoiono la carne, decomponendosi, tende a diventare di quel colore. Anche il legno, se bruciato, diventa nero.
Nel XIV secolo la grande peste che devastò l’Europa, successivamente chiamata con l’appellativo di Morte Nera, veniva invece denominata Grande Morte.
Il nome Morte Nera derivò proprio da uno dei sintomi della malattia, ovvero l’annerirsi della pelle degli ammalati a causa delle numerose emorragie sub-cutanee.
A parte questo, sono comunque molte le culture che hanno una percezione negativa del colore nero, probabilmente perché l’oscurità è la negazione della facoltà di vedere, di scoprire.
Un fatto curioso: due studiosi hanno calcolato che negli sport, le squadre che indossano una divisa nera, sono maggiormente soggette a penalità da parte degli arbitri e che, a parità di falli, sono più penalizzate le squadre in nero.

PERCHE’ SVENTOLARE LA BANDIERA BIANCA E’ IL SIMBOLO DELLA RESA?
La bandiera bianca è internazionalmente riconosciuta come simbolo del cessate il fuoco, della tregua e della richiesta di un negoziato, oltre che dell’arrendersi al nemico.
E’ vietato sparare addosso a coloro che sventolano bandiera bianca e questi, a loro volta, non possono sparare (regole riconosciute anche dalla Convenzione di Ginevra).
L’uso della bandiera bianca per la resa venne citato per la prima volta circa 200 anni prima di cristo, durante la dinastia Han, in Cina.
Durante l’impero romano lo storico Tacito racconta nel 109 A.C. di una bandiera bianca usata per arrendersi al nemico.
Prima di allora le armate romane si arrendevano alzando gli scudi sopra la propria testa.

P.S. mi scuso per l’incompletezza di alcune informazioni: l’articolo originale è stato scritto per un’audience soprattutto americana e le spiegazioni sono a volte molto semplicistiche.
Vi rimando invece ad un’interessante sezione di Wikipedia in cui si parla dei colori politici diffusi in tutto il mondo.

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