Fear of the dark?

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Niente paura, è solo un ristorante. Al buio, buio pesto.
Aperto a Pechino lo scorso dicembre, pare sia molto apprezzato, per quanto nessuno l’abbia mai davvero visto!
Le pareti sono tutte dipinte di nero, le uniche luci, fioche, sono all’ingresso e nelle toilette e i camerieri si aggirano per i tavoli con sofisticati occhiali infrarossi. Eh, sì, loro ci vedono! E vi vedono! Perciò abbandonate subito l’idea di fare scherzetti all’amica che ha paura del buio e che avete costretto ad accompagnarvi.
Lo scopo non è solo quello di stupire e incuriosire il pubblico, ma si propone di offrire un’esperienza sensoriale unica. Tutti sappiamo che quando uno dei cinque sensi è fuori uso gli altri si acuiscono per supplire alla sua mancanza e se pensate che la vista è solitamente il primo dei sensi a cogliere gli stimoli del mondo esterno, farne a meno vi porterà in un mondo tutto nuovo. Specie se dovrete stare attenti a non finire addosso a qualcuno mentre raggiungete il tavolo in fondo alla sala (no panic, vi accompagnano i camerieri). O, peggio, riuscire a portarvi il cibo alla bocca senza spiaccicarvelo sul naso o sul mento.
Proibite ovviamente tutte le fonti luminose: out accendini, cellulari, orologi digitali.
La notizia è qui, ma è in cinese.

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